Lo sapevate? Per Pasqua in Sardegna è tradizione (derivata dall’antica Roma) mangiare la mattina fave fresche, pecorino e qualche fetta di salsiccia secca. Un’usanza tipica soprattutto dei paesi del centro e dell’alto Oristanese: praticamente a digiuno si fa un aperitivo
Per le giornate di Pasqua e Pasquetta Confcommercio stima un incremento delle presenze dell’1,1 % rispetto al 2017. I sardi passeranno le festività pasquali fuori casa: nei ristoranti, trattorie, pizzerie e osterie, ma il 57% dei clienti sarà rappresentato da
La Quaresima è per i cristiani uno dei periodi più sacri dell’anno. Nella tradizione di alcune zone della Sardegna, e soprattutto del Campidano, lo scorrere di quei quaranta giorni di penitenza veniva scandito da Sa Pipia de Carèsima, ossia la
Villaputzu, Befana in acqua e primo bagno della stagione: a Porto Tramatzu c’è il cimento di nuoto. L’appuntamento è per domani a Porto Tramatzu: in programma la diciannovesima edizione del “Cimento Invernale di Nuoto”, manifestazione non competitiva organizzata dalla Sezione del Sarrabus della
Coldiretti. Con il 2018 arrivano gli insetti nelle tavole dei sardi. Da oggi (primo gennaio 2018) si potranno servire gli insetti anche nelle tavole dei sardi. Da questa mattina, infatti, si applicherà il nuovo regolamento europeo sui “novel food” che
“Dove andiamo a Capodanno?”, “a Santu Sezzindomu“. Un modo di dire simpatico, canzonatorio, che si riferisce al focolare, alla casa eletta a luogo di destinazione in occasione di un evento. Santu Sezzindomu, non è nient’altro che la crasi di “Sezzu
È tempo di festa, indubbiamente sinonimo di cibo e sfizi e anche e soprattutto tradizione: ecco a voi la ricetta de “Su Pistoccu“, il dolce tipico del cagliaritano sempre presente durante il Natale ma preparato anche in occasione di ricorrenze importanti
È Natale anche a Legoland. E questo presepe fatto di mattoncini Lego ne è la prova. Una rivisitazione sicuramente originale quella che il nostro lettore Nicola Onano ha voluto realizzare quest’anno al posto del solito – ma sempre valido –
I sardi trascorreranno il Natale in famiglia e acquisteranno prodotti locali. E’ quanto emerge da una indagine condotta da Coldiretti Sardegna su un campione in tutto il territorio regionale. Otto sardi su 10, il 25 dicembre, pranzeranno con i propri
A breve i fedeli sardi potranno assistere alla messa in dialetto, intanto si fanno le prove con l’omelia in limba. Prove tecniche di messa in limba. Ieri a Cagliari, nella chiesa di Sant’Agostino, per celebrare la festività dell’Immacolata il vescovo