Frammenti di vita che forse non si riuscirà mai a mettere insieme così come i pezzi dell’edificio di cui vi racconteremo oggi, quello dell’orfanotrofio abbandonato di Lu Bagnu a Castelsardo. Ripercorriamo la sua storia grazie al portale Sardegna Abbandonata. “Spiagge
Simbolo della tradizione agropastorale della nostra Isola, il cesto è uno degli oggetti che non poteva mancare in messuna casa del passato. Come apprendiamo da Visit Tuili, da cui anche le bellissime foto della gallery, l’arte dell’intreccio delle fibre vegetali
Nella zona di Cabras c’è una casa abbandonata che si trova in un posto a dir poco assurdo, all’interno di una rotonda. L’edificio appartiene al Consorzio di bonifica e chiaramente fu costruito ben prima della rotonda, che gli è stata
Un miele unico, dal sapore intenso, prodotto da api che si muovono liberamente nella vallata di Perdessorris – da cui prende il nome l’azienda agricola dell’apicoltrice ilbonese di nascita ma lanuseina di adozione 37enne Valentina Sodde e del marito Maurizio
Volontariato e viaggi: Christian Ferrante, 40enne lanuseino, è poco più che un bambino quando inizia a sentire come pilastri della propria vita questi due punti. Detto, fatto: è il 2015 quando per la prima volta parte alla volta dell’Africa, pronto
La nostra Isola continua a regalare bellissime sorprese: oggi vogliamo festeggiare insieme i 102 anni di Tzia Pasqua. Nel bellissimo scatto di Pierino Vargiu la vediamo seduta vicino al caminetto della sua casa di Sarule. A chent’annos Tzia Pasqua!
Oggi vogliamo parlarvi di un oggetto che in un’antica casa sarda non poteva assolutamente mancare: il setaccio. Veniva usato per setacciare il grano e la farina, quando ancora si usava fare il pane in casa. Ancora oggi può essere uno
C’è una magia che riposa nel sottosuolo dell’Iglesiente, quella creata dalle grotte di su Mannau, nel territorio di Fluminimaggiore, nella Sardegna meridionale. Sono un complesso carsico di 540 milioni di anni fa ancora “‘vivo” perché le formazioni calcaree sono in continua
La natura rigogliosa è uno degli aspetti che più attira i turisti nella nostra Isola. Ma qual è il borgo “più verde” della Sardegna? Stando a quanto stilato dagli esperti del noto sito internet dedicato al turismo SiViaggia, il borgo
Come sappiamo, l’edificio che caratterizza meglio la religione dell’età nuragica è il pozzo sacro, dove si venerava l’acqua come elemento primordiale. Facile comprendere come un popolo spesso messo in crisi dalla siccità venerasse questo elemento. Legata all’acqua, alla religione e