L’opera “Sa Bruxa” (“La Strega”), realizzata dal muralista sardo Mauro Patta ad Aritzo, vuole essere un omaggio non solo ad Antonia Usay, protagonista vittima della storia, ma a tutte le donne perseguitate dall’Inquisizione del ‘500 e a coloro che, nei
Oggi vi portiamo ad Aritzo nel cuore della Barbagia. Qui si trova un carcere di epoca spagnola che si chiama Sa Bovida (la volta, in sardo) che oggi ospita una mostra permanente su magia, stregoneria e Inquisizione. Ringraziamo per i
Catalina Lay era una levatrice seuese del 1500, in “Limba” una “maista de partu”, che fu arrestata dall’Arcivescovo di Cagliari con l’accusa di essere una strega e successivamente processata a Sassari. Fu una donna che pagò a caro prezzo le
Catalina Lay era una levatrice seuese del 1500, in “Limba” una “maista de partu”, che fu arrestata dall’Arcivescovo di Cagliari con l’accusa di essere una strega e successivamente processata a Sassari. Fu una donna che pagò a caro prezzo le
Le notizie su Perdìtta Basigheddu sono poche e frammentarie: gli atti originali del suo processo sono andati perduti, e le informazioni su di lei sono contenute nella Relación de las causas pendientes y despachadas dell’anno 1605 e negli atti del secondo
Un giorno, racconta la leggenda, tre fratelli poverissimi dopo una dura giornata di lavoro in campagna decisero di riposarsi in una grotta nel monte chiamato Pala Perdixi, nel territorio di Nurri. I tre fratelli si volevano bene ed erano persone
Un giorno, racconta la leggenda, tre fratelli poverissimi dopo una dura giornata di lavoro in campagna decisero di riposarsi in una grotta nel monte chiamato Pala Perdixi, nel territorio di Nurri. I tre fratelli si volevano bene ed erano persone