Stanislao Silesu, noto anche come Lao Silesu era nato a Samassi nel 1883 ma prestissimo si trasferì a Iglesias dove suo padre era organista nella cattedrale. Studiò musica con il padre, e dimostrò prestissimo il suo talento. A 10 anni Silesu
L’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” aveva lanciato l’appello su Facebook, anche se i familiari comunque avevano immediatamente sporto denuncia per la scomparsa dell’uomo, sarebbe stato difficile senza l’aiuto dei social. L’ottantenne infatti che si era imbarcato sul traghetto della Tirrenia, era
È andato bene l’intervento chirurgico cui è stato sottoposto il giovane che ieri è rimasto ferito a Tortolì durante una lite e portato d’urgenza al San Francesco di Nuoro. Luca Boi, questo il suo nome, potrebbe svegliarsi già domani. Il
«Alla vigilia della data di apertura del Festival mi trovo personalmente e a nome di tutto il team del Red Valley a dovervi comunicare che David Guetta non si esibirà nella giornata di domani 14 Agosto 2019 per motivi di
Ormai sembra chiaro che si sta formando una nuova maggioranza, e la bocciatura della proposta della Lega di votare la sfiducia domani ne è la dimostrazione. Il premier Conte parlerà in aula il 20 agosto, come chiesto da Pd e
La segnalazione ai Carabinieri del N.O.E. e del N.A.S. È avvenuta ieri. Oggi sono stati informati gli organi di stampa. A farla il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Si tratta di un sacco di plastica deteriorato contenente centinaia di flaconi
Tre elicotteri del Corpo forestale provenienti dalle basi Anela, Dei Sardi e Frcana stanno intervenendo su un incendio in agro del comune di Siniscola, località Paule e Mare. L’incendio col passare dei minuti, alimentato dal forte maestrale si è esteso
«Ci hanno chiamato i carabinieri – racconta Eva – in base a una segnalazione di una persona che aveva notato il camper in una stradina a 150 metri da dove lo avevamo lasciato parcheggiato». Ovviamente Eva ed Ezio sono felicissimi,
Lo sapevate? Il Palazzo delle Seziate, costruito durante il periodo della dominazione spagnola in Castello, deve il suo nome alle “sedute” durante le quali i vicerè spagnoli ascoltavano le rimostranze e le suppliche dei condannati a morte nelle adiacenti carceri
Lo sapevate? In epoca spagnola la Torre dell’Elefante venne utilizzata anche come carcere e alle sue porte venivano appese le teste mozzate dei prigionieri condannati a morte e decapitati nella vicina plazuela (l’attuale piazza Carlo Alberto), come monito per la popolazione. Nel 1671 le teste del marchese di