La Sardegna rischia di tornare in zona gialla già dalla fine di questo mese. Come la nostra Isola, anche la Sicilia e alcune altre regioni dello Stivale che hanno registrato numeri critici. Già prima della fine di agosto, come riporta
Detti e modi di dire sardi. “Pilloni chi no biccara ari giai biccau”, l’uccello che non becca, ha già beccato. Questa espressione, tipicamente campidanese, viene utilizzata per indicare una persona che non ha particolare appetito. La utilizzavano (ma è ancora
L’Aquila del Bonelli, battezzata “Babbu Mannu”, prima del rilascio a Tepilora all’alba del primo agosto, è tornata al posatoio per mangiare. «Siamo felici di mostrarvi in anteprima una sua foto a stomaco pieno, colta poche ore fa – scrivono gli
101 anni fa nasceva Enzo Biagi, uno dei maestri del giornalismo italiano. Nato il 9 agosto 1920 a Lizzano in Belvedere, in località Pianaccio (Bologna), ha scritto oltre ottanta libri ed ha condotto interviste che hanno scritto la storia. Tra
Tanta gavetta, poi il successo con l’Inter quindi gli anni al Cagliari, insieme a campioni come Francescoli. Amato dai tifosi e rispettato dai compagni è stato uno dei calciatori sardi più forti di sempre. Se si prende una cartina geografica
Secondo le credenze popolari sarde di un tempo il paffuto e candido pennuto chiamato in “Limba” “sa stria” (barbagianni) sarebbe stato presagio di morte. Questo però a determinate condizioni: quando fosse passato sopra la testa di una persona emettendo il
Il Cane di Fonni noto anche come Fonnese è un antica razza canina autoctona della Sardegna conosciuta da millenni. Diffuso in varie parti dell’Isola prende il nome dal paese di Fonni dove si è conservato il nucleo più importante dalle
Pochi sanno che Mammarranca, il nome di uno dei canali che circondano la città di Cagliari deve il suo nome a una vecchia leggenda. Scopritela in queste righe. Mammarranca (o “mamma branca”), indicava un essere fantastico che si credeva
Sardi famosi: Tiberio “Ferribotte” Murgia, uno dei più popolari caratteristi del cinema italiano. Sardo di Oristano per una vita è stato identificato col siciliano geloso e acchiappafemmine, un ruolo che gli aveva inventato Monicelli per il film “I soliti ignoti”.
Oggi parliamo della Donnola Sarda (Mustela Nivalis Boccamela): sarebbe stata introdotta in tempi antichi dall’uomo e si distingue per le dimensioni maggiori rispetto alla specie che vive nel resto d’Europa. Animale dotato di un aspetto elegante, ha un corpo slanciato