C’è un’immagine che spiega meglio di mille parole perché quando Agnelli lo chiamò per ricoprirlo d’oro e farlo giocare nel club più potente d’Italia, la Juventus, lui rifiutò. Ecco una foto che racconta benissimo il suo rapporto con Cagliari e
Lo sapevate? Uno dei più grandi laghi sotterranei di tutta l’Europa si trova proprio in Sardegna. Si tratta del Lago La Marmora, un lago sotterraneo lungo 130 metri, largo anche più di 25 metri e con una profondità massima di
Dell’imponente edificio termale romano di Fordongianus risalente al I sec. d.C., si possono ancora ammirare le antiche rovine. La grande abilità ingegneristica dei Romani venne utilizzata per poter sfruttare al massimo l’acqua calda che sgorgava dal sottosuolo di origine vulcanica.
In un mondo in cui tutto è fluido e velocissimo, in cui anziché cercare di riparare e aggiustare si butta via, vi proponiamo una meravigliosa gallery fotografica made in Pierino Vargiu, il fotografo dei centenari di Sardegna. Lotzorai, Ussaramanna, Bitti,
Iniziano oggi gli esami di maturità 2023. Quasi 12.500 studenti sardi sono pronti per destreggiarsi con la prima prova. Come riporta Ansa, in cattedra 403 presidenti di commissione e 3.165 docenti commissari con tre componenti interni (i prof degli alunni)
Maturità 2023: ammesso il 96,4% degli studenti, mentre in Sardegna solo il 91,8 %. Purtroppo dunque nella nostra Regione è record di non ammessi, ben l’8,2. Ecco come si svolgeranno le prove per questo anno scolastico 2022/2023. Iniziano quindi questa
Oggi è indubbiamente una delle località balneari più rinomate del sud Sardegna, tra quelle maggiormente frequentate nelle estati di ogni anno. Eppure, pochi sanno che dietro il nome di Chia, incantevole spiaggia dal mare cristallino vicino Nora, c’è una triste
Dopo Storie di Manifattura, il lavoro di indagine dello scorso triennio incentrato sulle vite e le memorie raccolte attorno all’ex Manifattura Tabacchi, Impatto Teatro continua la sua ricerca sui luoghi identitari, usando ancora una volta le arti per ridefinire la memoria collettiva.
E’ stata soccorsa in una piazzola di sosta, legata e abbandonata lì con il chiaro intento di lasciarla a morire di stenti. Si reggeva a malapena in piedi, il fisico minato dalle privazioni: “L’abbiamo chiamata Speranza. Non conosceremo mai il
Grazia Deledda non espresse mai, secondo quanto racconta suo nipote Alessandro Malesani, né verbalmente né per iscritto la volontà di essere sepolta in Sardegna. Fu un gruppo di intellettuali sardi a mobilitarsi perché questo avvenisse. In realtà, infatti soprattutto negli