Si dice che tutte le usanze e le tradizioni dei nostri piccoli paesi vadano conservate: sono queste a raccontare ciò che siamo. Eppure esistono delle usanze che abbiamo fatto bene a dimenticare, delle tradizioni che hanno fatto parte della vita dei nostri
Il 4 settembre 1910, la Gairo “vecchia” dava i natali a Franco Ferrai, futuro artista e pensatore impegnato nella difesa e valorizzazione della Sardegna. Ferrai cresce fra i monti ogliastrini, luogo che porterà sempre nel cuore e che citerà
Nel territorio di Gairo Sant’Elena, precisamente all’altezza del Rio Sarcerei, si trova una Conca molto famosa in Ogliastra, chiamata in dialetto “Sa foggi ‘e Susanna” (La conca di Susanna). Dietro questo nome si nasconde una storia affascinante quanto drammatica: un
Giuseppina Lai, di Gairo, è la proprietaria di una caffetteria al centro del paese. Coltiva da quando era piccola la passione per i dolci e l’ambizione di avere un laboratorio tutto suo. Nel 2015 apre l’attività al centro del paese
Si rinnova di anno in anno il successo delle attività ludiche dedicate alla ricorrenza de Is Ànimas organizzate dall’Ufficio della Lingua Sarda in Ogliastra. Grande partecipazione nella biblioteca comunale di Gairo per il laboratorio “Conchemortu”, nome con cui viene
Gairo Vecchio, il più famoso paese fantasma della Sardegna e sicuramente uno dei più belli e suggestivi angoli d’Ogliastra, ha avuto una storia complessa e tormentata, iniziata con violenti nubifragi alla fine dell’800 (che hanno provocato frane e smottamenti) e
Helen Seal, 53 anni, si è trasferita 18 anni fa a Gairo, insieme alla sua famiglia. Adesso è un insegnante madrelingua di lettura inglese al liceo linguistico di Isili. Oltre al suo lavoro, partecipa attivamente alla vita del paese ogliastrino:
Si dice che tutte le usanze e le tradizioni dei nostri piccoli paesi vadano conservate: sono queste a raccontare ciò che siamo. Eppure esistono delle usanze che abbiamo fatto bene a dimenticare, delle tradizioni che hanno fatto parte della vita dei nostri
Ultimi sbuffi nella stazione di Arbatax per il Trenino Verde della tratta Arbatax-Gairo. Gli ultimi passeggeri sono scesi poco dopo le 18.30, di ritorno dalla gita fiore all’occhiello dell’Ogliastra. Lo scorso anno per tutto ottobre erano state garantire le corse
La cittadina venne distrutta da un’alluvione nel 1951 e completamente abbandonata dagli abitanti che ricostruirono le proprie abitazioni poco più su. Come ogni cosa che odora di perdita, di distruzione, anche Gairo Vecchio è circondata da un’aura di mistero. Respirare tra quelle strade vuote, desolate