Comincia a fiorire a maggio, l’asfodelo, una pianta spontanea, della macchia mediterranea di cui fin dalla notte dei tempi la gente di Sardegna ha saputo sfruttare tutte le proprietà, e forse per questo ha assunto un valore quasi magico nella
Un uomo di 83 anni della provincia di Nuoro ha guidato per tutta la vita senza aver mai conseguito la patente di guida, convinto di poterlo fare. Questo è ciò che ha riferito agli Agenti del Distaccamento Polizia Stradale di
Nel pomeriggio del 20 marzo, i Carabinieri delle Stazioni di Belvì (NU) e Desulo (NU), in collaborazione con la Squadriglia di S’Arcu di Tascusì (NU), nell’ambito di un servizio finalizzato al censimento ed al controllo degli ovili nella circoscrizione di
Il faro di capo Bellavista si erge maestoso sull’omonima collina a 165 m dal mare ed ha una vista impagabile. Tutta Tortolì è ai suoi piedi. Il suo fascino lo ha reso uno dei luoghi della cultura più apprezzati del
È tabù parlarne, quasi come se le libertà di un essere umano – e di una donna nella fattispecie – non siano da difendere sempre con unghie e denti, ma è un concetto che si fa largo sempre più, sebbene
Il bellissimo scatto realizzato dal fotografo dei centenari sardi Pierino Vargiu, immortala oggi un bimbo meraviglioso con sullo sfondo una preziosa basilica romanica e con indosso una maschera tipica di uno dei carnevali sardi. Vi mostriamo la foto intera. Se
Avete mai visto realizzare un cestino sardo tradizionale? Tziu Pieru Palmas di Serri ci mostra l’arte dell’intreccio con le canne che racconta una storia lunga diversi millenni. Il video di Alessandra Polo è stato pubblicato da Igers Sardegna su Instagram
La passione per il ciclismo in Ogliastra parte da lontano. Chissà in quanti già nel 1926 seguivano questo sport. Oggi vi mostriamo il Giro d’Italia di quell’anno, e in particolare una sosta a Tertenia. La foto inviata da Caterina Locci
Gioiello della costa nord-orientale dell’Isola: una mezza luna lunga cinque chilometri di dune di morbida sabbia candida, bagnate da un mare cristallino e ricoperte da ginepri secolari, che formano curiose capanne naturali. Lo spettacolo che offre è definito da molti
Luoghi di culto spesso allestiti in siti mistici e ricchi di fascino paesaggistico, dove poter celebrare al meglio il paganesimo nuragico. Scopriamo insieme che cosa rappresentavano per gli antichi Sardi i templi a pozzo e le fonti nuragiche, alcune delle