È il 12 marzo del 1983 quando avviene un tentativo di sequestro. Siamo a Nurri, più precisamente nell’abitazione di Raffaele Serra, trentasettenne del posto. Raffaele è proprietario di un caseificio. Alcuni banditi entrano in casa, tentano di rapirlo. C’è una violenta
Era il 1 marzo del 1915, quando venne ufficialmente sancita la nascita della Brigata Sassari, brigata di fanteria meccanizzata dell’Esercito Italiano. Due i reparti che andarono a confluirvi: il 151° reggimento, di stanza a Sinnai, e il 152°, con sede
La nascita di servizi di illuminazione notturna fu probabilmente uno dei passi che più di tutti segnò lo sviluppo della società civile, andando a costituire una netta cesura fra Medioevo e modernità. Così accadde anche a Cagliari, che – dopo
Era il 22 febbraio del 1931 quando a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, venne varata la mitica nave scuola Amerigo Vespucci, tuttora in servizio, utilizzata per l’addestramento degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno. La decisione di costruirla venne
Si chiama “paralisi del sonno” e porta le persone che la sperimentano a svegliarsi dal sonno notturno senza avere la capacità di muoversi. Gli arti si addormentano, si sente un formicolio. Visioni macabre, giustificate dalla paura, e suoni – spesso,
Hai aperto il tuo e-commerce ma dei clienti neanche l’ombra. Perché è successo? Esistono tantissimi e-commerce al giorno d’oggi, in Italia sono circa 33mila e solo lo scorso anno hanno fatturato la bellezza di 48 miliardi di euro, con un
Un’antica leggenda seuese narra di un luogo tra le falesie calcaree, terribile quanto angusto, adibito a carcere. Un anfratto utilizzato dagli abitanti del villaggio scomparso di Santu Perdu – oggi scomparso – situato nel territorio comunale del paese montano. Non
Ve la facciamo conoscere noi! Si trova a Padria, in provincia di Sassari e si racconta appartenesse a Don Vittorio Boyl, marchese di Putifigari. Edificata negli anni 70, nacque come base per esplorazioni volte a scoprire e valorizzare piante e
Lo sapevate? A Santa Maria Navarrese c’è una pietra votiva antichissima e misteriosa, diventata uno dei simboli del borgo. Questo enorme masso granitico si trova a poca distanza dalla chiesa dell’Assunta: le sue coppelle incise nella roccia indicano che il
Antonio Lai, foghesino di 86 anni, ci racconta la leggenda del Conte Basilio. In tempi remoti la gente era solita ritenere che i vecchi fossero inutili per la società e, di conseguenza, era divenuta usanza comune liberarsi di essi,