I peli ormai bianchi, gli occhi velati, le zampe non più così sicure. Come per gli esseri umani, anche per gli animali domestici la vecchiaia è un momento particolare dell’esistenza. Adottare un cane anziano significa, ancora più che adottare un
Neanche si reggeva in piedi, appena arrivato dal canile-lager di Olbia: nonno Cino, una vita da carcerato senza nessuna pena da scontare. Un’esistenza trascorsa in solitudine, chiuso in un box sempre troppo piccolo, senza affetto, né cure, né sicurezza. Una
Sono minuscole, appena 3 chili l’una, dolcissime e sempre insieme. Flora e Fauna, due sorelline anziane: si trovano al rifugio La Casa del Randagio Onlus di Sestu. Hanno 16 anni, musi imbiancati e sguardo dolcissimo come solo gli animali anziani
Claretta, matricola n.1, la prima ospite del rifugio. Uno sguardo che racchiude tutto il suo passato: arrivata al rifugio con i suoi cinque cuccioli recuperati in uno sperduto casolare di campagna non ha mai trovato casa. La nonnina è da
Erano in 7 e sono rimasti in 3: Ozzy, Patty e Andy. Bellissimi cuccioli di 3 mesi, taglia media, due maschietti e una femminuccia. La loro mamma Marlena, dolcissima ed equilibrata cagnolina, li ha cresciuti ed educati alla perfezione. Sono
Marcolino ha tre mesi e mezzo e già ha vissuto la strada, il degrado, e tutto ciò che un cucciolo non dovrebbe mai conoscere. Chi lo adotta dovrà curare le ferite dell’anima e del corpo: le volontarie che si prendono
Due bellissime storie a lieto fine, che sembravano quasi impossibili: Mamy, 14 anni di vita in canile, un cane che nessuno aveva mai guardato. E Nerina, completamente cieca a causa della leishmania. Due adozioni cosiddette del cuore, due adozioni dove
Lo sapevate? Il paradiso dei gatti esiste e si trova in Sardegna: è l’Oasi felina di Su Pallosu. La storia della colonia di gatti di Su Pallosu è antica com’è antico il loro ricordo: a memoria d’uomo i gatti son
Gaspare è timido e pauroso: viveva assieme a suo fratello nel territorio dove è stato poi creato il rifugio di Gonnosfanadiga Amici degli Animali. Poi il fratello è morto e Gaspare l’ha vegliato finchè le volontarie non l’hanno preso in
Mamma Tea è anziana e molto malata: combatte quotidianamente con tantissimi problemi di salute e spesso deve subire trasfusioni di sangue. Ma lei non si abbatte, o meglio, combatte con coraggio. Mamma Tea non si lascia andare perchè sa bene