Il panorama della sicurezza alimentare nell’isola sta vivendo una trasformazione profonda, segnata da un’iniziativa che va ben oltre la semplice formazione tecnica. Il prossimo lunedì 23 febbraio 2026, il comune di Santa Giusta ospiterà la terza tappa dell’HACCP Sardegna Tour
Per un medico, abituato a gestire il dolore degli altri, ammettere la propria impotenza di fronte a una patologia personale non è mai facile. Eppure, è proprio questa la storia di Antonio Milia, 70 anni, neurologo di lungo corso e
Una notte che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è conclusa con un sospiro di sollievo grazie all’eroismo dei soccorritori. Il Riu Mannu, gonfiato dalle piogge incessanti che hanno colpito il Sassarese, è esondato nelle scorse ore, travolgendo gli argini
Esiste una categoria di cani che le cronache e gli annunci di adozione spesso dimenticano. Sono quelli definiti “difficili”, ma che in realtà sono solo profondamente feriti. Cani che non corrono incontro ai visitatori, che non sanno reggere uno sguardo
C’è un’attesa elettrica che attraversa le strade della città in questa domenica 15 febbraio. Non è una domenica qualunque per il Carnevale cagliaritano: oggi scocca l’ora del “gran ritorno”. Dopo un digiuno durato ben due decenni, i carri allegorici tornano
La Sardegna sale sul gradino più alto del podio televisivo nazionale. Nella serata di San Valentino, il regalo più dolce lo scarta Matteo Trullu, il 13enne di Decimomannu che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il titolo di vincitore di
Esistono giornate in cui l’ospedale smette di essere solo un luogo di cura per diventare il teatro di un miracolo collettivo. Nelle ultime 48 ore, l’ARNAS G.Brotzu ha vissuto una vera e propria maratona trapiantologica, portando a termine con successo
Oggi, quando pensiamo alle grandi tradizioni equestri della Sardegna, la mente vola immediatamente alla Sartiglia di Oristano, all’Ardia di Sedilo o alle pariglie di Santu Lussurgiu. Cagliari sembra osservare questi riti con distacco, come se appartenessero a un mondo lontano.
Esiste una città sospesa tra il ricordo e la pietra, una Cagliari che negli anni Trenta viveva la sua stagione più contraddittoria, divisa tra la spinta verso la modernità e il legame viscerale con la sua laguna. Questo “organismo vivo”
Davanti alle immagini dei boschi abbattuti e delle infrastrutture piegate dalla furia del vento, la reazione di molti è stata la ricerca di un rifugio psicologico nella consuetudine. “I pini hanno radici superficiali”, “i suoli erano saturi”, “il maestrale in