Pompia e Casu Marzu: i prodotti sardi protagonisti a Milano nello scenario del Castello Sforzesco. Qui Coldiretti ha allestito una serie di bancarelle per vendita, degustazione ed esposizione. Nello stand sardo tanti prodotti particolari: sa pompia, casu marzu, i capperi
La Paillote a rischio frane: bloccata qualsiasi attività nella zona del pendio roccioso. Non c’è pace per i gestori della Paillote, il famoso locale nel lungomare di Calamosca. Un’ordinanza comunale ha confermato lo stop: tutta la zona è interdetta per
La Cagliari che non c’è più: 1901, una rara foto della torre di San Pancrazio con uno dei lati murati. La storia dell’edificio La torre pisana fu edificata nel 1305 da un architetto cagliaritano, che lavorava per i toscani, Giovanni
Occuparsi dei bambini, vivere all’estero in una famiglia che non è la nostra e nel frattempo imparare una lingua straniera. Sono questi gli aspetti che spingono tanti ragazzi, spesso neodiplomati o comunque ventenni, che ogni anno partono dall’Italia e viceversa
di Francesco Onnis Un cagliaritano in prima linea nel soccorso in mare, a toccare con mano, e col cuore, il dramma dei migranti che dall’Africa provano ad arrivare ogni giorno sulle coste europee. Michele Angioni, cagliaritano classe 1988, è il
«Senza avere nulla in contrario con le “persone veramente importanti”, mi chiedo come sia possibile che si costruisca uno stadio senza predisporre adeguate aree di sosta per i diversamente abili e per contro realizzare un’area di sosta “interna” VIP con
Entusiasmo e divertimento al Campo comunale di Atletica “Riccardo Santoru”. Stamattina circa 500 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie cagliaritane, accompagnati dai loro genitori e insegnanti, hanno affollato lo stadio di via Degli Sport per la Giornata
Ancora una volta la sensibilità umana ha un volto: si tratta di Simona Buono, cagliaritana, CEO di Distribuzione Defibrillatori, in prima linea da anni sulla tematica della cardioprotezione pubblica e che ha fatto del “give-back” (ovvero: ridai ciò che la
Per scoprire se la borsa che stiamo per acquistare è un falso o un originale o se il vino Dop che stiamo bevendo ha rispettato tutto il suo disciplinare di produzione, molto presto basterà uno smartphone. L’idea vincente è di
Parola d’ordine: riorganizzazione. Riorganizzare le risorse per migliorare i servizi resi al cittadino, perché siano puntuali, più efficienti ed efficaci. Quando quella parola d’ordine, però, si coniuga alla sanità, c’è sempre da storcere il naso. Il diritto alla salute non