La ricetta Vistanet di oggi: u Cascà Tabarkin, piatto tipico della tradizione gastronomica carlofortina

La ricetta Vistanet di oggi: u Cascà Tabarkin, piatto tipico della tradizione gastronomica carlofortina

La ricetta: u Cascà Tabarkin, un piatto tipico della tradizione gastronomica carlofortina.

 

Il Cous cous alla Carlofortina fu portato nell’isola di San Pietro dagli antenati degli abitanti di Carloforte che secoli fa dalla Liguria si trasferirono a Tabarka, nelle coste tunisine, per praticare la pesca e da lì a Carloforte. Mantennero alcune tradizioni della cucina africana, naturalmente in chiave rivisitata, infatti il cascà non prevede l’abbinamento con la carne.

La ricetta di Carloforte prevede di mescolare alla semola diverse verdure (ceci, piselli, verza, carota, finocchio, melanzana, zucchina, cipolla) ed è aromatizzata con erbe (finocchio selvatico) e spezie: (coriandolo, cannella, chiodi di garofano, anice stellato).

Ingredienti:

250 g di cous cous a cottura rapida

1/2 verza

200 g di ceci già bagnati

200 g di fave o piselli

2-3 carote

1 mazzetto di finocchietto selvatico

 1 cipolla

1 melanzana o 3 zucchine o 3 carciofi (scegliete le verdure secondo la stagione)

1 piccolo cavolfiore

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di spezie miste

chiodi di garofano

maggiorana

cannella

olio

sale

Preparazione:

Fate bollire d’acqua un po’ d’acqua con un cucchiaio d’olio e un cucchiaino di sale, ritirate il recipiente dal fuoco, aggiungete il cous cous sempre mescolando in modo che non si formino grumi. Lasciate riposare per alcuni minuti per dare modo ai grani di cous cous di gonfiarsi. Aggiungete un paio di cucchiai di olio, mescolate e mettete la pentola di nuovo sul fuoco. Sempre mescolando fate asciugare e sgranate la semola. Dopo due o tre minuti trasferite il cous cous pronto in un piatto da portata.

In una padella scaldate due cucchiai d’olio, versate una cipolla tritata poi unite la verza a strisce, la carota a fettine, il cavolfiore tagliato e il finocchietto. Se è necessario aggiungete acqua calda e cuocete fino a quando le verdure sono diventate tenere, salatele solo alla fine.

Lessate separatamente i ceci e le fave (o i piselli), poi aromatizzateli con la maggiorana e salate. In una padella scaldate due cucchiai d’olio con lo spicchio d’aglio e cuocetevi la melanzana (o le zucchine o i carciofi), tagliata a pezzetti, per circa 20 minuti, salando alla fine. A cottura ultimata mescolatale in una terrina con il cous cous, versate le spezie miste, un pizzico di cannella e chiodi di garofano tritati. Servite il cascà tiepido con una bella bottiglia di Semidano.

roberto sacchetti - programmatore wordpress