Tra i simboli più croccanti della Sardegna c’è senza dubbio il pane carasau, quel pane sottilissimo che sembra quasi una sfoglia e che si spezza con un rumore inconfondibile. Nato come alimento dei pastori, oggi è arrivato sulle tavole di
Potremmo considerarlo come una piadina sarda, per la sua versatilità e consistenza: ma realtà vuole che si tratti di uno dei tanti prodotti unici della nostra Isola. Ecco a voi il pane lentu, per semplificare il pane in prima cottura
Come si faceva il pane carasu negli anni ’60? A illuminarci su questa straordinaria tradizione c’è un prezioso documentario del 1962 di Fiorenzo Serra. Si intitola “Il pane dei pastori” e racconta punto per punto la lavorazione del pane e
«Prima che esistessero l’Italia, i romani, il Cristianesimo e gli stessi Etruschi, in Sardegna c’era il Pane carasau. Una costante in tutte le famiglie sarde e un oggetto di grande fascino per me». Così il popolarissimo chef americano Anthony Bourdain