Tragedia sfiorata, tra Pedra Longa e Punta Giràdili: l’escursione di Capodanno di un gruppo di amici sardi, per colpa di un piede in fallo, stava per terminare con esiti infausti. A darne notizia, L’Unione Sarda. Un 45enne di Iglesias è
Sembrava un virus influenzale, poi le sue condizioni sono peggiorate tanto che la ragazzina di 14 anni è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale civile di Sassari. La giovane è stata ricoverata in rianimazione, ma nonostante le cure la sue
Ovodda, incidente in pieno centro storico. Come riporta La Nuova Sardegna, una donna, Cristina Sedda, 39 anni, si è sporta troppo nel tentativo di stendere la roba ed è precipitata nel vuoto. I vicini, accorsi sentendo le grida di dolore
Incendio presso lo stabilimento GeCo s.r.l. di Magomadas. Nella serata scorsa, intorno alle 22:15, presso lo stabilimento GeCo s.r.l. – il quale si occupa del trattamento di fanghi reflui. L’incendio ha interessato i due gruppi elettrogeni presenti nell’impianto. Non c’è
Fuori fa freddo e il cibo scarseggia. E siccome il Capodanno è roba da “umani”, meglio starsene al riparo e al caldo, aspettando che arrivi la bella stagione. Forse è solo una nostra interpretazione, ma di sicuro gli animali selvatici per Capodanno
Articolo di Sara Sirigu Se oggi il Capodanno segue usanze pressoché simili in tutte le regioni italiane, di certo non si può dire lo stesso del passato: in Sardegna infatti si salutava l’anno appena concluso, per fare spazio al nuovo,
Fino al Medioevo il vero Capodanno sardo si festeggiava a settembre. La forte vocazione agropastorale dell’isola, unita al lungo periodo di dominazione bizantina, infatti portò la Sardegna a seguire il calendario bizantino e non quello gregoriano, dove l’anno iniziava il 1 settembre e
Ogliastra Informa, associazione di volontariato che dal 2007 opera in Ogliastra con persone con disabilità intellettive, anche quest’anno da il via alla campagna di autofinanziamento con il calendario 2020. “La vendita dei calendari rappresenta, oltre il 5xmille, la principale fonte
Ecco l’augurio migliore e a una prima lettura forse scomodo, quello di Antonio Gramsci. Quello che l’intellettuale sardo odiava era il capodanno fisso, quello comandato. Perché ogni giorno dovrebbe essere un’occasione per fare i conti con noi stessi, per impegnarsi
Il nuovo anno porta un importante cambiamento in tutti i piccoli esercizi commerciali, al di sotto dei 400 mila euro di fatturato e per numerose attività artigiane. Infatti dal primo gennaio 2020 partirà l’obbligo di invio dei corrispettivi all’Agenzia delle