Si chiama “Sardegna” l’ultimo singolo degli Zero Assoluto. Il duo romano, autore in passato di “Semplicemente” e “Svegliarsi la mattina” è tornato a fare musica dopo alcuni anni di stop. In uscita il nuovo album, ma nel frattempo il nuovo
Il Caffè Letterario organizzerà il Festival della Parola il 21 maggio presso il Circolo Nautico di Arbatax, con l’ospite d’onore M. Lidia Petrulli, che presenterà il suo nuovo libro “Uno scialle sul fiume Temo” e dialogherà con gli intervenuti. Il
La statua di bronzo del Redentore è un’opera dello scultore napoletano Vincenzo Jerace collocata sul Monte Ortobene di Nuoro, a 925 metri sul livello del mare. Venne eretta nel 1901 in occasione del Giubileo. Sulla bellissima statua simbolo di Nuoro
Lo sapevate? In Sardegna esiste una delle piante più rare del Mondo: l’Aquilegia Nuragica. Ne restano appena dieci esemplari. È una pianta endemica della Sardegna. Il suo attuale areale è rappresentato da una superficie di soli 50 mq tra gli strapiombi del canyon di Gorroppu, nel Supramonte. La sua popolazione è
La Sardegna, si sa, ha una grande tradizione nella produzione dei coltelli. “Sa leppa” – questo il nome comune – è un oggetto che ogni sardo che si rispetti possiede e usa per affettare le migliori prelibatezze nostrane. I paesi
Pochi sanno che la spiaggia di Museddu deve il proprio nome al pirata saraceno Al Mugahi, noto come Museto, che saccheggiò le coste orientali dell’isola poco dopo l’anno Mille. La leggenda narra che il pirata venne fatto prigioniero in Sardegna
La “Peace Boat” è arrivata a Cagliari. Ormai dal 2008 l’ONG giapponese “Peace Boat” ha invitato gli Hibakusha (cioè sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki e i loro familiari) a partecipare ad un viaggio per il mondo per
Per commemorare e ricordare il sacrificio del giovane carabiniere nel 75esimo anniversario della sua morte, è stato organizzato a Ingurtosu un evento. Giulio Speranza (classe 1925, originario di Belluno) a soli 22 anni morì da eroe, adempiendo alle parole contenute
Il lavatoio pubblico di Villacidro è uno dei simboli del paese ed è stato reso immortale dalle pagine di Giuseppe Dessì. Realizzato nel 1893 in stile liberty, questo monumento rimane uno dei luoghi storici di aggregazione e socializzazione della comunità.
Lo sapevate? Il lattice dell’euforbia (Sa lua, in sardo) veniva usato anche per pescare. In Sardegna l’euforbia si chiama “Sa lua” e si trova dappertutto. Contiene un lattice fortemente urticante che un tempo veniva utilizzato per stordire i pesci