India, un funzionario fa svuotare una diga per recuperare il cellulare caduto
La diga conteneva due milioni di litri d'acqua. Nonostante le critiche ha giustificato la sua decisione dicendo che era fondamentale recuperare il suo telefono poiché conteneva informazioni riservate del governo
canale WhatsApp
Una notizia che ha dell’incredibile e che ha fatto infuriare gli ambientalisti di tutto il mondo arriva dall’India.
Il funzionario indiano Rajesh Vishwas è stato preso dal panico quando il suo telefono Samsung da 1200 dollari è caduto accidentalmente in acqua mentre stava scattando un selfie davanti al bacino di Kherkatta. Rajesh era disperato perché il cellulare conteneva dati sensibili del governo.
Così, ha deciso di ordinare ai lavoratori della diga di prosciugare il bacino per recuperare il suo smartphone. Ciò ha causato una grande interruzione nelle operazioni della diga, portando molte persone ad accusare Vishwas di abuso di potere.
Nonostante le critiche, Rajesh Vishwas ha giustificato la sua decisione dicendo che era fondamentale recuperare il suo telefono poiché conteneva informazioni riservate del governo che non dovevano essere esposte. Tuttavia, molti hanno ritenuto che questa spiegazione non giustificasse le sue azioni, poiché avrebbe dovuto trovare una soluzione più razionale e meno costosa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Addio stiva e trasportini: ora il cane viaggia “in poltrona”. Ieri il primo volo con Aeroitalia

Svolta storica nei cieli italiani: cani fino a 30 chili volano in cabina accanto ai padroni, inaugurata ieri la nuova era del trasporto aereo pet-friendly.
canale WhatsApp
Il rombo dei motori oggi ha una frequenza diversa, più vicina al battito del cuore di chi considera il proprio animale un membro della famiglia a tutti gli effetti. Ieri mattina, alle ore 9:30, il volo Aeroitalia decollato da Roma Fiumicino e diretto a Palermo non è stato un semplice collegamento tra due città, ma il palcoscenico di una rivoluzione culturale attesa da anni. Per la prima volta in Italia, grazie alle nuove disposizioni emanate dall’Enac, cani di taglia medio-grande hanno potuto varcare la soglia della cabina senza essere rinchiusi in angusti trasportini o confinati nel buio della stiva.

Post di Aeroitalia
I protagonisti di questo debutto storico sono Ross, di 15,5 kg, ed Evangelista, di 28 kg. I due passeggeri a quattro zampe hanno viaggiato serenamente accanto ai loro conduttori, assicurati ai sedili con apposite cinture di sicurezza studiate per garantire stabilità e comfort durante tutte le fasi del volo. Il superamento del vecchio e rigido limite degli 8 chili segna un punto di non ritorno per il settore aereo nazionale, trasformando radicalmente l’esperienza di viaggio per migliaia di passeggeri che, fino a ieri, erano costretti a dolorose separazioni dai propri compagni di vita.

Post di Aeroitalia
Al gate di partenza, il clima era di grande entusiasmo e partecipazione istituzionale. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha voluto presenziare personalmente per sottolineare come questa iniziativa rappresenti un fondamentale progresso civile, ricordando che gli animali non devono più essere trattati come bagagli ingombranti ma come esseri senzienti. Accanto a lui, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma ha ribadito come l’evoluzione normativa sia in perfetta sintonia con i valori costituzionali di tutela degli animali, puntando a un modello di trasporto sempre più inclusivo.
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha espresso profonda soddisfazione per il successo di questo primo test operativo, sottolineando come la compagnia abbia voluto rispondere a una domanda sociale crescente con fatti concreti. Il nuovo protocollo prevede posti assegnati specificamente per gestire la presenza degli animali nel totale rispetto delle norme di sicurezza e della tranquillità degli altri viaggiatori, senza che siano stati segnalati disagi o criticità durante il volo inaugurale. La giornata di ieri apre dunque la strada a una cultura dell’accoglienza che, come auspicato dai vertici presenti a Fiumicino, punta a estendersi rapidamente a ogni ambito della mobilità pubblica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

