Un episodio di una violenza inaudita ha scosso Dolianova e tutta la Sardegna, lasciando i testimoni e i soccorritori in uno stato di profondo shock. Giovedì scorso, intorno alle ore 21:00, in via dei Lavoratori, una famiglia di passaggio ha
Dolianova si stringe oggi in un caloroso abbraccio intorno a uno dei suoi cittadini più illustri e amati: Tziu Ciccitu Piga, che con lucidità e orgoglio taglia lo straordinario traguardo dei 104 anni. Un compleanno che non rappresenta solo un
Dolianova celebra oggi un traguardo speciale: Tzia Raffaela Cabboi compie 100 anni, circondata dall’affetto della sua famiglia. Un secolo di vita che non ha scalfito la sua energia e il suo spirito attivo, come racconta la figlia, che ogni giorno
Dolianova, continua a perseguitare i familiari per avere soldi: arrestato un 59enne. A Dolianova, un uomo di 59 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver violato il divieto di avvicinamento imposto nei confronti dei suoi familiari. L’uomo, disoccupato e
È nata a Roma, ma il suo cuore e il suo nome appartengono alla Sardegna. Silvia Baldussu, classe 1977, è una delle poche donne italiane a ricoprire il ruolo di Primo Ufficiale su un Boeing 737, e ogni volta che
Dolianova chiede giustizia: il caso di Tigro e l’appello di Cappellacci al colpevole. Il silenzio pesa come un macigno sulle campagne di Dolianova. Tigro, un gatto domestico amato nel quartiere, è stato bruciato vivo il 3 febbraio scorso, un atto
Strage di animali a Dolianova: potrebbe trattarsi di un serial killer. Questa concentrazione di atti di violenza, in un’area così ristretta, ha sollevato dubbi inquietanti: potrebbe trattarsi della mano di un individuo che agisce con freddezza e spietatezza, quasi come
Ancora un episodio di violenza contro gli animali in Sardegna. Dopo il recente ritrovamento di un cane impiccato (leggi QUI la notizia) e la tragica morte del gatto Tigro, bruciato vivo (leggi QUI la sua storia), un nuovo e sconvolgente
Dolianova, una taglia per trovare i responsabili della morte di Tigro. Ugo Cappellacci offre una ricompensa di 1.000 euro per chi aiuterà a incastrare i colpevoli dell’atroce uccisione del gatto bruciato vivo. Dolianova è una città ferita e indignata. La
“Con il cuore spezzato vi diciamo che Tigro se n’è andato. Ha lottato come un guerriero, ma le ferite inflittegli dalla crudeltà umana erano troppo grandi”, a dare la triste notizia è l’associazione che si stava occupando delle sue cure,