(VIDEO) Masanori, il 18enne arrivato a Cagliari dal Giappone per imparare il sardo
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È arrivato dal Giappone a Cagliari con un solo scopo: imparare il sardo. La storia incredibile di Masanori, 18enne giapponese di stanza in città, è stata raccontata in una bella intervista video bilingue sardo-inglese dalla pagina Facebook Multilingua Luigi, gestita da un giovane sardo, Pierluigi Petrini, poliglotta di cui vi avevamo parlato in questo articolo.
Pierluigi Petrini è un grande appassionato di lingue e linguistica. Rientrato nell’isola dopo un’esperienza di lavoro di quattro anni a Berlino, dove lavorava come impiegato multilingua in una multinazionale ora si occupa di dare una mano all’associazione “Lingua Bia”.
Masanori, a Japanese 18 year-old-guy coming to Sardinia just to learn Sardinian while most Sardinian youngsters can't speak a word of their island's Language.Masanori, unu piciocu de 18 annus, bèniu in Sardìnnia po imparai su Sardu e in s'interis sa parti prus manna de is giovunus Sardus no sciint nai unu fueddu de Sardu.
Posted by Multilingualuigi on Friday, 23 March 2018
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Nurri, la Banda Cossu Brunetti conquista il primo posto al concorso nazionale “Turismo delle Radici”

Nel confronto finale, la Banda Cossu Brunetti si è distinta in un contesto altamente competitivo, riuscendo a emergere tra numerose formazioni provenienti da tutta Italia. Determinante è stato il lavoro svolto sotto la direzione del Maestro Carlo Raffaele Marcialis
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Un risultato di straordinario rilievo per la comunità di Nurri e per il panorama musicale sardo: la Banda Cossu Brunetti APS si è aggiudicata il primo premio al Concorso Nazionale per la valorizzazione della musica popolare e amatoriale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La manifestazione, inizialmente prevista tra Roma e Frosinone nelle giornate del 14 e 15 marzo, ha subito una modifica organizzativa a causa dell’emergenza internazionale legata alla guerra in Medio Oriente. L’evento conclusivo si è quindi svolto presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, dove si sono esibite alcune tra le più rappresentative realtà bandistiche italiane.
Il percorso che ha condotto la formazione di Nurri alla vittoria è stato caratterizzato da impegno e rigore. Prima dell’accesso alla fase nazionale, la banda ha affrontato una selezione presso il Conservatorio di Cagliari, eseguendo il medesimo repertorio poi presentato in concorso. In quell’occasione, la commissione esaminatrice ha riconosciuto l’elevato livello artistico dell’ensemble, autorizzandone la partecipazione alla rassegna.
Nel confronto finale, la Banda Cossu Brunetti si è distinta in un contesto altamente competitivo, riuscendo a emergere tra numerose formazioni provenienti da tutta Italia. Determinante è stato il lavoro svolto sotto la direzione del Maestro Carlo Raffaele Marcialis, la cui guida artistica ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale. A questo si è aggiunto il lungo percorso di preparazione dei musicisti, fatto di studio costante, disciplina e profonda dedizione.
Particolarmente significativo il ruolo del compositore Filippo Ledda, autore del brano “Menhir”, elemento centrale dell’esibizione e autentica espressione dell’identità musicale della banda. Proprio il legame tra repertorio e territorio ha rappresentato uno degli aspetti più apprezzati dalla giuria, in linea con lo spirito del progetto “Turismo delle Radici”, volto a valorizzare il rapporto tra tradizione culturale e comunità.
Il riconoscimento ottenuto assume così un valore che va oltre il risultato artistico, configurandosi come un’affermazione della vitalità culturale di Nurri e, più in generale, della Sardegna. La Banda Cossu Brunetti ha saputo interpretare con autorevolezza e sensibilità il proprio patrimonio musicale, portandolo su un palcoscenico nazionale e ottenendo un consenso unanime.
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