Whatsapp e Facebook in tilt per una sera: ecco cosa è successo
Per ore si è pensato ad un attacco hacker ai social di Mark Zuckerberg. Invece...
Facebook e tutti i suoi social – Instagram, Whatsapp e Messenger – sono andati fuori uso per cinque ore, ieri sera.
Il disservizio, di portata globale, ha portato Mark Zuckerberg a doversi scusare pubblicamente per quanto accaduto attraverso un post che ha fatto già storia.
Ma cosa è accaduto? Nessun attacco hacker, come si pensava inizialmente, ma una errata configurazione dei router che controllano il traffico di rete fra i suoi centri dati. Un errore che ha mandato la rete in tilt ed oscurato i social.
“Questa interruzione del traffico di rete ha avuto un effetto a cascata sul modo in cui comunicano i nostri centri dati, bloccando i nostri servizi”, hanno spiegato da Facebook.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Concerti gratuiti di Pasqua nelle Chiese di Roma

Note Sacre nel cuore dei quartieri: l'Opera di Roma rigenera la Capitale con i concerti di Pasqua.
Concerti gratuiti di Pasqua nelle Chiese di Roma.
Note Sacre nel cuore dei quartieri: l’Opera di Roma rigenera la Capitale con i concerti di Pasqua.
Il sipario del Teatro dell’Opera di Roma si solleva idealmente oltre i confini del Costanzi per abbracciare l’intero tessuto urbano, trasformando le navate delle chiese cittadine in palcoscenici di spiritualità e bellezza. Sulla scia del fortunato Christmas Gala dello scorso dicembre, la prestigiosa istituzione capitolina, sostenuta con vigore dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, rinnova il proprio impegno verso la collettività attraverso un nuovo ciclo di otto appuntamenti gratuiti interamente dedicati alla maestosa tradizione della musica sacra.
Questa iniziativa, che si snoda tra il 19 e il 28 marzo, non rappresenta soltanto un’offerta culturale di altissimo profilo, ma incarna una precisa volontà politica e artistica di stabilire un dialogo culturale continuo e profondo con il pubblico della Capitale, portando l’eccellenza musicale direttamente nei luoghi della quotidianità e della spiritualità territoriale. Il programma vede come assoluti protagonisti il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, sotto la sapiente direzione del Maestro Ciro Visco, e i giovani talenti della Scuola di Canto Corale, guidati con dedizione dai Maestri Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli.
Secondo il Sovrintendente Francesco Giambrone, l’obiettivo primario è quello di consolidare il legame indissolubile tra il Teatro e la città, valorizzando il grande repertorio corale come un’esperienza di partecipazione e condivisione dove la pluralità delle voci si trasforma in comunità; portare queste composizioni nei luoghi di culto significa infatti coinvolgere il pubblico in un momento collettivo in cui la musica assurge a linguaggio comune e strumento di diffusione della bellezza. Anche l’Assessore Alessandro Onorato ha rimarcato l’importanza di questo “evento diffuso”, concepito per rendere l’Opera accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità socio-economiche, specialmente in un momento storico complesso in cui la cultura deve essere difesa come un diritto fondamentale.
Il progetto, realizzato in sinergia con l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, si articola in due percorsi sonori distinti ma complementari: il primo, affidato al Coro principale, vedrà l’esecuzione di una delle pagine più toccanti del repertorio sacro, il Requiem di Gabriel Fauré, con la partecipazione dei soprani Constanza Antunica e Marika Spadafino, dei baritoni Marco Severin e Andrea Jin Chen e l’accompagnamento al pianoforte di Alessia Capoccia. Le note di Fauré risuoneranno dal 20 al 27 marzo toccando punti nevralgici della città, dal Tuscolano (Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio) all’Appio-Latino (San Giovanni Battista de Rossi), fino a raggiungere il litorale di Ostia (Santa Maria Regina Pacis) e il quartiere Portuense (Santi Aquila e Priscilla).
Parallelamente, gli allievi della Scuola di Canto Corale, accompagnati da Zenoviia-Anna Danchak, proporranno un viaggio affascinante attraverso quattro secoli di storia, interpretando capolavori che spaziano dal Salve Regina di Giovanni Pierluigi da Palestrina allo Stabat Mater di Pergolesi, passando per la Missa sub titulo Sancti Leopoldi di Johann Michael Haydn fino ai Tre Cori Religiosi di Gioachino Rossini. Questi brani solenni, carichi della profondità spirituale tipica del tempo pasquale, animeranno le comunità di quartieri come il Prenestino-Labicano (Santa Maria Madre della Misericordia), l’Aurelio (Sant’Ambrogio), Pietralata (San Romano Martire) e Colle Salario (San Giovanni della Croce), confermando la missione di un’Opera che vuole essere, finalmente, patrimonio di ogni singolo cittadino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

