Tutto nasce dall’atavica paura del malocchio, al quale ancora oggi moltissime persone in Sardegna credono fermamente. “Po no ddu pigai a ogu”, di solito è questa la frase che accompagna il dono ai neonati sardi, di un braccialetto verde.
Un prezioso filmato della Lanusei del 1963, realizzato da mamma Rai. Nel video gli operatori Rai mostrano le immagini girate a bordo di una vettura tra le vie e le piazze del centro ogliastrino. Il video postato su Youtube da
Durante un forte temporale, nel cuore della notte del 3 giugno 1893 a Seui nella località “Perdas Arbas”, una banda di trenta banditi attaccò un capannone ligneo. Armati e mascherati irruppero nel riparo degli impresari Marcello e Martino Berattino, impegnati
Fresco di uscita il nuovo singolo degli Istentales che vede la partecipazione del camaleontico Elio de Le Storie Tese e dei Tenores di Neoneli. Il brano si intitola “O Sardigna” ed è un vero e proprio inno d’amore nei confronti
Caterina Murino è la madrina dell’edizione 80° del Festival del Cinema di Venezia. La Biennale è iniziata ieri con l’arrivo proprio dell’attrice sarda, che ha posato per i fotografi con due abiti firmati da Giorgio Armani, un completo verde utilizzato
Stepping through the doors of the Joias boutique, in the heart of Tortolì, is like entering a jewellery-museum: amidst the clean white walls, you are immersed in an atmosphere where the art on display tells its own story. Ceramics, textiles,
Tragedia poco prima delle 19 ieri a Desulo. Una donna di 50 anni, Carmela Secci, è morta dopo essere stata investita da un’auto mentre passeggiava con il marito alla periferia del paese. La coppia stava camminando lungo la strada provinciale
Da qualche mese, sono passati novant’anni da quell’11 agosto del 1932, quando Guglielmo Marconi, realizzò i suoi esperimenti a Capo Figari a Golfo Aranci. L’inventore riuscì nell’impresa per la prima volta di inviare segnali a onda ultracorta – lunghezza d’onda
Passeggiare a “Gairo Vecchio”, il paese ogliastrino colpito dall’alluvione del 1951 e in seguito abbandonato, provoca un senso di tristezza e turbamento. Mentre ci muoviamo in rispettoso silenzio tra le antiche mura di scisto e granito, percorrendo gli antichi selciati,
Un tempo in Sardegna i nomi erano abbastanza semplici: Francesco, Giacomo, Antonio, Efisio, Gavino, Giovanni, Angelo, per gli uomini, e tra le donne Antioca, Luisa, Rosa, Lucia, Anna. Al limite li si traduceva in sardo e quindi diventavano: Franziscu, Jacu,