Fabiola Balardi, mamma di Manuel Careddu – ucciso in modo brutale sul lago Omodeo nel settembre del 2018 –, si è mostrata molto amareggiata dalla notizia che Giada Campus e Cosmin Nita, allora minorenni, sono a un passo dall’avviare un
Due anziani coetanei, in due la bellezza di 198 anni, che si incontrano per fare una bella chiacchierata: può accadere solo nel regno della longevità, la nostra bellissima Ogliastra (blue zone). Più precisamente, a Villagrande che detiene il primato mondiale
In data odierna, su un totale di 18 incendi, si segnalano 3 incendi che hanno richiesto l’intervento del mezzo aereo del Corpo forestale: Incendio in agro del comune di Uras località “Corti clara”, dove su disposizione del D.O.S. del Corpo forestale è intervenuto 1 proprio
Parte oggi a Santa Maria – in piazza Principessa di Navarra – l’evento, presentato da I Girasogni, “Il Segnalibro”: 9 serate tra autori, libri e spettacoli. A inaugurare l’evento, il giovane scrittore cagliaritano Matteo Porru. PROGRAMMA
Lunedì 20 luglio dalle ore 10.00 avrà inizio il Servizio di Continuità assistenziale in favore dei Turisti. Il Servizio sarà attivo h/24, 7 gg su 7, e sarà ospitato nei locali (ex Igiene Pubblica) della centrale via Monsignor Virgilio 66
Costa Smeralda, la Guardia Costiera salva 12 persone in difficoltà in mare. Dodici persone sono state salvate dalla Guardia costiera nel Nord Sardegna. Il primo intervento in Costa Smeralda. Tre donne e sette bambini, tra i 7 e gli 11
Lo sapevate? C’è bottarga e bottarga, attenzione nella scelta: alcuni prodotti arrivano infatti da Mauritania, Usa e Brasile e in Sardegna vengono solo confezionati. Come si distingue il prodotto locale da quello estero? L’inchiesta del famoso sito sul cibo “Dissapore”
Cos’erano i condaghes? Beh, nientepopodimeno che registri manoscritti in uso nella Sardegna bizantina e giudicale. A dirci di più è Antonio Maccioni nel suo “101perché sulla storia della Sardegna che non puoi non sapere”. Erano redatti in lingua sarda, prevalentemente
Altra leggenda, sempre raccontata da Agugliastra, narra di un conte perfido e brutto che viveva nel castello di Quirra. Be’, forse, in effetti, la sua natura cattiva era strettamente collegata al suo essere, sì, insomma, veramente orrendo. Ma torniamo a
L’aquila, si sa, un tempo – e non solo – era sempre in allerta per predare i piccoli agnelli. Ma in Sardegna, quella che aveva un rituale per ogni cosa del mondo, scacciarle era possibile con una precisa sequenza di