Mahmood sarà uno dei protagonisti dell’edizione 2023 dell’Eurovision
E' la prima volta che un cantante italiano viene chiamato ad esibirsi come ospite al Festival in un'edizione che si terrà all'estero.
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Mahmood, il cantante sardo-egiziano, farà un lieto ritorno all’Eurovision Song Contest come ospite sul palco della Liverpool Arena durante la serata finale, grazie all’invito della BBC.
Questo è il primo invito per un cantante italiano per esibirsi all’Eurovision in una edizione organizzata fuori dall’Italia. Il contest si terrà in Inghilterra e andrà in onda a partire dal 9 maggio 2023, con la conduzion di Gabriele Corsi e Mara Maionchi.
Oltre a Mahmood, sul palco ci sarà anche Marco Mengoni in rappresentanza dell’Italia. Mahmood si è detto molto felice di tornare all’Eurovision, ringraziando gli organizzatori per l’invito e definendo il palco come “prestigioso” e “unico al mondo”.
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Assalto in tabaccheria a Orune: condannati i due giovanissimi rapinatori

Si chiude il cerchio sulla rapina a mano armata dello scorso ottobre. Un 18enne e un 21enne trasferiti nel carcere di Badu 'e Carros per espiare la pena.
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La giustizia ha fatto il suo corso per i due giovani responsabili della violenta rapina che, lo scorso 4 ottobre, aveva scosso il centro di Orune. I Carabinieri della Compagnia di Bitti e della Stazione locale hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione, emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Nuoro, nei confronti di un 21enne e di un 18enne del posto.
I fatti risalgono a pochi mesi fa, quando i due, agendo in pieno giorno, avevano fatto irruzione in una nota tabaccheria del paese. Con il volto travisato da maschere e sotto la minaccia di una pistola, i rapinatori erano riusciti a farsi consegnare circa 2.500 euro in contanti, dileguandosi poi rapidamente tra i vicoli del centro barbaricino.
La fuga era durata poco. Le indagini serrate condotte dagli uomini dell’Arma avevano permesso, in tempi record, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due sospettati. Gli elementi raccolti avevano già portato a una prima misura cautelare subito dopo il delitto, confermando l’efficacia del presidio territoriale dei Carabinieri. Con la conclusione dell’iter processuale di primo grado, per i due giovani si sono aperte le porte del carcere. Entrambi sono stati condannati a una pena detentiva di 3 anni di reclusione per rapina aggravata.
Dopo le formalità di rito espletate in caserma, i militari hanno provveduto alla traduzione degli arrestati presso la Casa Circondariale di Badu ’e Carros a Nuoro. La velocità con cui si è giunti alla condanna definitiva segna un importante punto a favore della sicurezza nella Barbagia, chiudendo una vicenda che aveva destato non poco allarme sociale nella comunità orunese.
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