Settimana Santa in Ogliastra. Le celebrazioni del Vescovo Mura trasmesse dai social
Il vescovo Antonello celebrerà i Riti della Settimana Santa alternando le celebrazioni tra le due Cattedrali di Nuoro e di Lanusei. Ecco il calendario e come seguirlo
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Il vescovo Antonello celebrerà i Riti della Settimana Santa alternando le celebrazioni tra le due Cattedrali di Nuoro e di Lanusei, senza concorso di popolo, secondo un calendario e degli orari che permettano la partecipazione dalle proprie case, ma evitando la coincidenza – come faranno anche le parrocchie – con le celebrazioni di papa Francesco, quest’ultime trasmesse dai canali nazionali, Tv2000 in primo luogo.
Ecco il calendario e gli orari:
5 aprile, ore 10.00 / Domenica delle Palme: Cattedrale di Lanusei
9 aprile, ore 19.00 / Giovedì Santo: S. Messa della Cena del Signore, Cattedrale di Nuoro
10 aprile, ore 17.00 / Venerdì Santo: Celebrazione della Passione del Signore, Cattedrale di Lanusei
11 aprile, ore 20.00 / Sabato Santo: Veglia pasquale, Cattedrale di Nuoro
12 aprile, ore 10.00 / Domenica di Pasqua: Cattedrale di Lanusei
Sarà possibile seguire le celebrazioni in diretta collegandosi al sito dell’emittente Telesardegna, digitando l’indirizzo: www.telesardegna.net, o sintonizzando il proprio televisore sul canale 14 del digitale terrestre.
Le stesse celebrazioni potranno essere seguite in streaming anche da facebook sulla pagina de L’Ortobene e di Ogliastra Web e sulla radio dalle frequenze di Radio Barbagia.
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Un’insolita urgenza odontoiatrica: tentano il colpo nello studio dentistico ma finiscono in manette

Quando i carabinieri li trovano i due si difendono dicendo che avrebbero avuto bisogno del dentista per un mal di denti.
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Un’insolita urgenza odontoiatrica: tentano il colpo nello studio dentistico ma finiscono in manette
Quando i carabinieri li trovano i due si difendono dicendo che avrebbero avuto bisogno del dentista per un mal di denti.
Maldestro tentativo di effrazione che, stando alle bizzarre giustificazioni fornite dai protagonisti, sembrerebbe muoversi sul confine sottile tra la cronaca giudiziaria e il surrealismo; un episodio che ha visto due uomini finire in manette dopo aver preso di mira uno studio dentistico cittadino, convinti forse che il favore delle tenebre potesse mascherare un’operazione tanto rumorosa quanto vana. L’allarme è scattato quando alcuni residenti del palazzo, svegliati dai rumori sospetti provenienti dall’ingresso dell’attività professionale, hanno prontamente allertato il 112, permettendo così ai carabinieri di giungere sul posto con estrema tempestività e di bloccare la coppia proprio mentre cercava di forzare l’accesso danneggiando la porta della struttura.
Una volta condotti davanti al giudice del Tribunale di Sassari per il rito della direttissima, i due hanno dovuto rispondere delle proprie azioni, ma è stata la linea difensiva scelta da uno dei fermati a lasciare attonita l’aula: l’uomo avrebbe infatti tentato di giustificare l’uscita notturna e il conseguente danneggiamento dichiarando candidamente di aver agito spinto da un dolore lancinante ai denti, quasi a voler suggerire che la tentata effrazione fosse un estremo, seppur illegale, tentativo di automedicazione d’urgenza.
La singolare spiegazione non ha però convinto il magistrato, il quale, dopo aver analizzato la dinamica dei fatti e sottolineato che uno dei complici era già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora notturna, ha convalidato l’arresto per entrambi i soggetti; la vicenda si è conclusa con la disposizione di una nuova misura cautelare che obbliga i due a non allontanarsi dal comune di residenza, lasciando alle cronache il ricordo di un colpo fallito nato, a detta dei protagonisti, da un’improvvisa e indomabile necessità di cure odontoiatriche.
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