Lo sapevate? In Sardegna un bellissimo castello è diventato una biblioteca
Nell’arco del tempo, il castello ha svolto diversi ruoli, tra cui quello di caserma, prigione e sede scolastica, finchè - dopo dei restauri - è diventato un cuore pulsante cultura
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La “Casa Forte degli Alagon” è situata nel cuore del paese e rappresenta una combinazione di architettura militare e civile in Sardegna, conosciuta come “Castello Siviller”. Nel 1415, il castello fu eretto su autorizzazione dell’arcivescovo di Cagliari, in sostituzione di una chiesa parrocchiale, che fu distrutta dalle incursioni dei ribelli arborensi. Il castello fu costruito proprio per proteggere il paese dalle incursioni.
La struttura a forma di “U” con merlature guelfe era tipica della costruzione medievale, ma è stata modificata nel corso dei secoli per conferirgli l’aspetto di una residenza emergente nel contesto del centro abitato. Il castello Siviller simboleggia la rinascita della comunità di Villasor.
Sopra il portale di accesso principale della fortezza si erge uno stemma circolare con la corona marchionale. Nella parte sinistra si notano sei palle, simbolo della famiglia Da Silva sovrapposte all’immagine dell’albero sradicato, emblema del Giudicato Arborense. Nella parte destra, invece, campeggia lo stemma del Regno di Aragona e una torre alata che rappresenta la famiglia Alagon.
Nell’arco del tempo, il castello ha svolto diversi ruoli, tra cui quello di caserma, prigione e sede scolastica, finendo poi per essere abbandonato e usato come rimessa agricola.
Solo nel 1991 il castello è stato accorpato al patrimonio comunale e oggetto di molteplici restauri. Adesso, la biblioteca comunale è collocata al piano terra dello stabile, accogliendo spesso mostre ed eventi culturali. Una saletta attigua ospita il Consiglio Comunale.
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L’aeroporto di Olbia intitolato al Principe Karim Aga Khan IV

Karim Aga Khan fu l’artefice della trasformazione del nord-est della Sardegna in una destinazione turistica di livello internazionale. Fu lui a promuovere nel 1963 la nascita di Alisarda, la compagnia aerea che diede origine allo sviluppo dell’aeroporto di Olbia.
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L’aeroporto Olbia–Costa Smeralda porta ufficialmente il nome del Principe Karim Aga Khan IV. L’intitolazione è stata sancita con una cerimonia svoltasi tra l’Aula consiliare del Comune e il terminal dello scalo, dove è stata scoperta la nuova insegna.
La decisione è arrivata dopo il via libera del Consiglio di Amministrazione dell’Enac, che ha accolto la richiesta del Comune di Olbia in seguito alla scomparsa del Principe, avvenuta il 4 febbraio 2025 a Lisbona. Una targa all’interno dell’aeroporto ricorda ora il legame tra lo scalo e la figura dell’Aga Khan.
Karim Aga Khan fu l’artefice della trasformazione del nord-est della Sardegna in una destinazione turistica di livello internazionale. Fu lui a promuovere nel 1963 la nascita di Alisarda, la compagnia aerea che diede origine allo sviluppo dell’aeroporto di Olbia.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità locali, regionali e nazionali, oltre alla figlia del Principe, Zahra Aga Khan, in un momento di forte valore simbolico per la Sardegna e per la città di Olbia.
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