A Nuoro come nel film Fast and Furious: auto sulla SS 131 Dcn a 193 km all’ora

Nel Nuorese aumentano i controlli della Polizia stradale per garantire la sicurezza sulle principali strade
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Nell’ambito dei controlli della Polizia Stradale per garantire la sicurezza sulle principali arterie del Nuorese, sono stati sanzionati un automobilista che sfrecciava a 193 km/h sulla 131 Dcn e altri 14 guidatori per mancata copertura assicurativa.
Inoltre, sono state rilevate altre 3 infrazioni al codice della strada. Il bilancio complessivo è di 70 punti decurtati e 4 auto sequestrate. Durante le attività di controllo, i poliziotti hanno fermato 14 conducenti, di cui 6 risultati positivi alla prova etilometrica con un tasso al di sopra dei limiti consentiti.
Inoltre, durante un inseguimento notturno, è stato ritirata la patente a un automobilista in evidente stato di alterazione. In soli 8 giorni, i servizi di verifica del rispetto dei limiti di velocità hanno portato al ritiro di ben 51 patenti.

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Mirabilia al Complesso nuragico di S’Arcu ‘e Is Forros: archeologia e cinema sotto le stelle

Le tre opere proiettate hanno sottolineato quanto sia importante abitare, osservare e sentire i luoghi, ascoltando i loro silenzi e lasciandosi coinvolgere dalle storie nascoste tra le pietre e i sentieri da custodire
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Ieri sera, il Complesso nuragico di S’Arcu ‘e Is Forros a Villagrande Strisaili si è trasformato in un luogo di scoperta e riflessione grazie a “Mirabilia: Isole, archeologia e cinema tra le sponde”, evento inserito nella sesta edizione del Sardinia Archeo Festival 2025. L’iniziativa, frutto anche della collaborazione tra Archeonova e l’Associazione Culturale Itzokor, ha offerto al nutrito pubblico presente un’esperienza unica in cui storia, arte e cinema si sono intrecciati.
La serata ha preso vita con la proiezione dei cortometraggi Approdi di Lorenzo Scaraggi, Sui tetti di chi dorme di Antonello Murgia Pisano e Villa Rosa di Alessandro Tricarico, opere che hanno saputo trasportare gli spettatori in dimensioni diverse, ciascuna con la propria narrazione e il proprio ritmo.
Approdi ha raccontato viaggi e scali nel Mediterraneo, intrecciando storie di identità e movimento, Sui tetti di chi dorme ha offerto una riflessione poetica sul rapporto tra memoria, città e persone, mentre Villa Rosa ha mostrato come i luoghi possano custodire storie di speranza e trasformazione.
Le tre opere proiettate hanno sottolineato quanto sia importante abitare, osservare e sentire i luoghi, ascoltando i loro silenzi e lasciandosi coinvolgere dalle storie nascoste tra le pietre e i sentieri da custodire. Non si tratta solo di conoscere o studiare, ma di percepire con tutti i sensi lo spazio che si attraversa, trasformando ogni esperienza in memoria e comprensione profonda.
Il lavoro di Archeonova e dell’Associazione Culturale Itzokor va proprio in questa direzione: portare cultura e riflessione in luoghi che spesso non sono abbastanza vissuti o considerati. Il loro impegno è prezioso anche perché ci ricorda, come nel caso di ieri sera, quanto ogni esperienza condivisa possa arricchire la comunità e il rapporto con il patrimonio che ci circonda.

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