Cocaina e rapine: arrestate 27 persone tra Nuorese e Cagliaritano
La droga, che veniva importata via mare da piazze controllate dalla 'Ndrangheta, veniva nascosta in vani segreti all’interno di auto sportive.
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Una lunga e complessa indagine ha condotto alla sconfitta di due associazioni criminali, responsabili della movimentazione di oltre 200 chili di cocaina in due anni. Queste bande, una sito a Silanus e l’altra nel Cagliaritano, erano anche coinvolte in furti e altri reati violenti.
L’operazione Primavera Fredda, così chiamata per le basse temperature dell’inverno che ha visto svilupparsi le indagini, è stata condotta dalla Squadra Mobile di Cagliari, che ha eseguito 27 ordinanze di custodia cautelare. Il sequestro di proprietà e beni – tra cui cinque appartamenti, cinque auto e una moto – è stato fondamentale per affrontare questa organizzazione criminale.
La droga, che veniva importata via mare da piazze controllate dalla ‘Ndrangheta, veniva nascosta in vani segreti all’interno di auto sportive. L’indagine è cominciata a febbraio 2021, dopo un violento furto a Poggio dei Pini, che ha visto la squadra mobile del Nuorese scoprì un giro di traffico di cocaina prevalentemente nascosto nei muretti a secco o tra la vegetazione. Successivamente, si è scoperto un gruppo coinvolto nei crimini anche a Cagliari.
Durante le indagini sono volte anche a un’altra rapina, a Barracca Manna, in cui un uomo armato ha fatto irruzione in una casa, fermato uno scambio di droga e portato via del denaro. Gli investigatori, coordinati dal dirigente Fabrizio Mustaro e da Michele Mecca, hanno lavorato arduamente per poter sconfiggere queste bande, e il loro lavoro ha portato alla luce una fitta rete di criminalità organizzata che, attraverso una vasta distribuzione geografica, ha avuto un effetto devastante sulla comunità.
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(VIDEO) Barca a vela in avaria al largo di Arbatax: soccorso notturno della Guardia Costiera

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Intervento nella tarda serata di venerdì 20 marzo 2026 al largo delle coste ogliastrine, dove una barca a vela in difficoltà ha richiesto assistenza a circa sei miglia a est del porto di Arbatax. A bordo dell’imbarcazione, lunga circa 22 metri, si trovavano tre persone di equipaggio, costrette a proseguire la navigazione con il solo ausilio delle vele a causa di un’avaria al motore.
La situazione risultava particolarmente delicata per via delle condizioni meteo, caratterizzate da vento sostenuto e raffiche, oltre che dalla scarsa visibilità dovuta all’orario notturno. L’equipaggio ha segnalato di riuscire a governare l’imbarcazione utilizzando una sola vela, circostanza che rendeva ancora più complesso il rientro in sicurezza.
La richiesta di soccorso è stata immediatamente presa in carico dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax che, sotto il coordinamento del 13° Maritime Rescue Sub Center (M.R.S.C.) di Cagliari, ha disposto l’uscita della motovedetta CP 811.
L’unità della Guardia Costiera ha individuato l’imbarcazione a circa quattro miglia a est del porto di Arbatax, raggiungendola in breve tempo. Una volta sul posto, l’equipaggio della motovedetta ha fornito assistenza, accompagnando la barca a vela durante le fasi di rientro.
L’operazione si è conclusa senza criticità: l’imbarcazione è stata condotta in sicurezza all’interno del porto di Arbatax e le tre persone a bordo sono risultate in buone condizioni di salute.
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