Ci sono vite che scorrono come romanzi e quella della signora Maria Massimi è una di queste. Oggi, l’intera comunità di Tortolì si stringe attorno a una delle sue cittadine più care per celebrare un traguardo straordinario: cento anni di vita. Un secolo di storia che non è solo una cifra anagrafica, ma un mosaico di sacrifici, valori e amore profondo per la propria terra.

La storia di Maria attraversa i decenni più complessi del secolo scorso. Dalla giovinezza segnata dalle ferite e dalle privazioni della Seconda Guerra Mondiale, fino alla coraggiosa scelta di lasciare l’Isola. Come tanti sardi della sua generazione, Maria ha conosciuto il volto duro dell’emigrazione, vivendo per anni in Belgio, portando sempre con sé la dignità e la forza che la contraddistinguono.
Nonostante la distanza, il legame con la Sardegna è rimasto indissolubile. La scelta di stabilirsi definitivamente a Tortolì è stata l’approdo naturale di un percorso fatto di dedizione totale alla famiglia. Madre, nonna e oggi bisnonna, Maria Massimi è considerata da chi la conosce come un pilastro di saggezza e un esempio vivente di attaccamento alle cose semplici e autentiche.
In occasione di questo compleanno speciale, il Sindaco e l’Amministrazione comunale hanno voluto esprimere ufficialmente l’affetto e l’ammirazione di tutta la cittadinanza. «Maria rappresenta la memoria storica e la forza della nostra comunità», è stato il commento a margine della celebrazione, che ha visto la centenaria circondata dall’amore dei suoi cari in un clima di grande commozione. A Maria Massimi vanno gli auguri di un’intera città, grata per l’esempio di dignità che, da un secolo esatto, continua a donare.
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