Alimenti surgelati conservati a -3 gradi anziché a -18: sequestrati sebadas, gnocchi e culurgiones provenienti da Jerzu
SIAN: intensificati i controlli sul trasporto degli alimenti a tutela dalla salute dei consumatori
canale WhatsApp
Proseguono senza sosta i controlli del SIAN Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ ATSSARDEGNA-ASSL Cagliari sui mezzi che trasportano alimenti freschi surgelati, controlli intensificati durante il periodo estivo quando le alte temperature mettono ancora più a rischio al deteriorabilità dei cibi. Grazie alla stretta e costante collaborazione tra il Compartimento della Polizia Stradale della Sardegna, Sezione di Cagliari e il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, sono state infatti rilevate qualche giorno fa gravi irregolarità in un mezzo che trasportava prodotti alimentari freschi e congelati, proveniente da Jerzu.
Gli operatori della polizia stradale hanno ispezionato un furgone con all’interno della sua cella frigo diversi quantitativi di alimenti deperibili surgelati consistenti in diversi chilogrammi di sebadas, gnocchi di patate, culurgiones e ravioli con ricotta.
Immediato l’intervento degli Ispettori del SIAN ASSL CAGLIARI che, insieme agli uomini della Polizia stradale, hanno rilevato negligenza nella conservazione e nel trasporto degli alimenti, in quanto trasportati in promiscuità con i prodotti freschi, con una temperatura al momento della misurazione di 3 gradi e non di – 18° come previsto per la conservazione dei surgelati. Gli alimenti sono stati immediatamente posti sotto sequestro amministrativo per non idoneità al commercio poichè è stata interrotta nella fase di trasporto la catena del freddo. I cibi sono stati quindi assegnati a una associazione di volontariato per scopi di beneficenza, essendo prodotti ancora idonei all’immediato consumo umano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sardegna sempre più calda: il clima cambia e il livello del mare si alza

La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
canale WhatsApp
La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
Nel 2025 le temperature sono state più alte della media: +1,3 gradi per le massime e +0,8 per le minime. Giugno è stato il mese più caldo, con oltre 4 gradi in più rispetto al normale. Aumentano anche i giorni sopra i 30 gradi, soprattutto nelle zone interne, e le notti calde lungo le coste, dove la temperatura non scende sotto i 20 gradi.
Le piogge non sono diminuite in totale, ma sono distribuite male: periodi di forti piogge si alternano a momenti di siccità. A gennaio, in pochi giorni, sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia in alcune zone, con rischio alluvioni.
Non mancano i fenomeni estremi: temperature fino a 43 gradi in estate, trombe marine, come quella al Poetto di Cagliari, e grandinate molto intense.
La neve è sempre più rara e limitata alle zone più alte. Intanto il livello del mare continua a salire: +8 centimetri negli ultimi 25 anni, con effetti sulle coste.
In sintesi, il clima dell’isola è sempre più caldo e instabile, con caratteristiche che ricordano quelle delle zone tropicali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
