Tre mesi dopo la sconfitta elettorale del 4 marzo Giuseppe Luigi Cucca lascia la segreteria regionale del Partito democratico. “Dopo il buon risultato di Iglesias (centrosinistra avanti di quasi 20 punti sul centrodestra in vista del ballottaggio, ndr) credo sia
In contro tendenza con il dato generale della Sardegna, Assemini registra un calo nell’affluenza rispetto alle amministrative del 2013 che avevano visto recarsi al voto il 55,39% degli aventi diritto, ieri l’affluenza si è attestata al 50,4 %. L’esito del
Sardi al voto, sì, ma con calma. Dopo i dati dell’affluenza relativi alla mattinata e pervenuti alle ore 12 che indicavano per l’Isola una percentuale del 22,7% , alle 19 sono arrivati dal Viminale quelli del pomeriggio che segnalano invece
Assemini al voto: la giornata estiva e il voto senza bollino svuotano i corridoi dei seggi I candidati a sindaco hanno votato, i cittadini Asseminesi un po’ meno. Sarà per la giornata finalmente estiva, sarà perché stavolta, senza il famigerato
«Posso dire che…?» «No». Domanda del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e risposta secca e perentoria del vice premier Luigi Di Maio durante il discorso per la fiducia alla Camera. Un fuorionda che è stato catturato dalle telecamere della Camera
CasaPound Italia approda per la prima volta sui banchi di un’istituzione ufficiale della Sardegna. Marco Giorgi e Laura Fontana, consiglieri di opposizione rispettivamente dei comuni di Aritzo e Belvì hanno aderito al partito di estrema destra. Con loro diventano 24 i
«Non siamo affatto insensibili. Una riflessione merita la vicenda tragica e inquietante occorsa qualche giorno or sono. Sacko Soumayla è stato ucciso con un colpo di fucile: era uno tra i mille braccianti, con regolare permesso di soggiorno, che tutti i
Ad Assemini si aspettavano Di Maio, ma i sostenitori del M5S, hanno accettato di buon grado l’assenza del leader del Movimento, visto che si trovava al Quirinale a giurare sulla Costituzione. In una delle piazze più antiche del paese,
Il bilancio non viene approvato, a Monserrato cade la giunta comunale guidata da Tommaso Locci. Dopo due anni finisce l’era del consiglio del paese alle porte di Cagliari. Ci sono voluti quattro giorni di riunioni: oggi con dieci voti contrari, nove
«Il reddito di inclusione sociale è una risposta concreta della Giunta e della maggioranza alle persone in difficoltà, che non devono restare ai margini della società, ma potersi risollevare sentendo vicino le Istituzioni». Ne sono convinti gli assessori del Lavoro