La medicina incontra l’ingegneria. Uno studio dell’Università di Cagliari (con la collaborazione dell’ateneo di Sassari)potrà permettere ai pazienti di rimettersi in sesto a casa dopo un’operazione a gambe o braccia senza il ricovero in ospedale. Tutto questo grazie a speciali sensori da indossare e alla telemedicina: la ricerca è stata premiata nei giorni scorsi a Milano durante un congresso nazionale. Il lavoro scientifico del team guidato da Danilo Pani, ricercatore in Bioingegneria elettronica ed informatica al Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, e presentato dal giovane dottorando Michele Crabolu, è stato insignito del premio “Miglior lavoro metodologico”.
Ha 48 anni, è originaria di Elmas, ma da tanto tempo vive a Cagliari, città che sente sua nel profondo. La passione di Valentina Panzera per la città nasce…
Quella di oggi è un’immagine che non ha bisogno di filtri. Lo scatto è di Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari sardi con la moglie Angela, e ritrae una vera perla…
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