E’ nata Bonnie Raye, la 21esima figlia della famiglia Radford. “Ci fermiamo qui”
Gran Bretagna. Bonnie Rye, 21esima figlia della famiglia Radford è venuta al mondo pochi giorni fa. I genitori, mamma Sue, 43anni e papà Noel, 46, annunciano che sarà l'ultima
canale WhatsApp
La piccola Bonnie Raye è venuta al mondo lo scorso 6 novembre: niente di strano se non fosse che la piccola è la 21 genita della famiglia Radford, la più numerosa della Gran Bretagna. “Ci fermiamo qui”, hanno assicurato mamma Sue, 43 anni, e papà Noel, 46, di Morecambe, in Lancashire. Lo avevano detto anche per Archie, il 20esimo, appena 1 anno: stavolta sarà quella definitiva?
Come riporta TgCom, i genitori ripetono ad amici e parenti: “chiudiamo qui”. La coppia cerca di mantenere la famiglia dei record gestendo una panetteria.
Mamma Sue, dopo oltre 800 settimane trascorse nella sua vita con il pancione, lo ha ribadito pubblicamente anche al Sun: “Abbiamo entrambi deciso che non ne vogliamo più. Bonnie ha completato la nostra famiglia e posso liberarmi dei vestiti della maternità”. E papà Noel le fa eco: “Alcune persone decidono di fermarsi dopo due o tre bambini, noi lo facciamo dopo 21”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sardegna in festa per un nuovo centenario: tanti auguri al signor Francesco Cogoni, ex fabbro e padre amorevole

Ex fabbro delle Ferrovie, appassionato di lirica e instancabile lavoratore: la festa con la moglie Lucia (95 anni) e i figli.
canale WhatsApp
“Sono molto contento della festa, siamo in famiglia”. Poche parole, intrise della saggezza e della semplicità che solo un secolo di vita può donare. Così Francesco Cogoni, nato a Pirri il 10 febbraio 1926, ha accolto il traguardo dei cento anni, festeggiato ieri sera nei locali del Cral Ctm circondato da figli, nipoti e autorità.
Francesco è il ritratto di una Sardegna laboriosa e tenace. Per una vita intera ha lavorato come fabbro alle Ferrovie della Sardegna, forgiando il metallo con la stessa costanza con cui ha curato le sue passioni: la terra, il ciclismo e la grande musica lirica. Un uomo dinamico, capace di lavorare nel suo orto in totale autonomia fino a pochissimi anni fa, sfidando l’anagrafe con un’energia invidiabile.
Al suo fianco, pilastro di una vita intera, la moglie Lucia Cossu, 95 anni. Insieme hanno attraversato il Novecento senza mai lasciare Pirri, costruendo una famiglia solida con i figli Virginia e Attilio. “È stato un buon padre, molto dedito alla moglie e ai figli”, ha ricordato con emozione il figlio Attilio durante il brindisi, sotto lo sguardo orgoglioso dei tre nipoti Federico, Arianna e il giovane Francesco, che del nonno porta il nome.
Il compleanno centenario non è passato inosservato alle istituzioni e al tessuto associativo locale. L’associazione culturale “Pirri: antiche storie del mio paese” ha voluto premiare il neocentenario con una targa di socio onorario, un tributo al suo legame indissolubile con le radici e la memoria storica della frazione.
A suggellare l’importanza del momento è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Cagliari. L’assessora alla Pubblica istruzione, Giulia Andreozzi, ha consegnato a Francesco la medaglia e la pergamena celebrativa, alla presenza della presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca.
Con la sua lucidità e il suo spirito gioviale, Francesco Cogoni non rappresenta solo un record anagrafico per la comunità pirrese, ma la testimonianza vivente di un secolo vissuto con dignità, fatica e immenso amore per la propria terra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


