Al via a Cagliari la raccolta differenziata porta a porta: ecco tutto quello che c’è da sapere
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I contenitori sono stati consegnati a dicembre e i cagliaritani si preparano a una svolta storica nella raccolta differenziata. Presto partirà infatti la raccolta porta a porta. Il Comune di Cagliari ha organizzato degli incontri per spiegare ai cittadini come si svolgerà la raccolta nella nuova modalità.
La raccolta differenziata si svolgerà con cadenza giornaliera e le zone di residenza saranno divise in gruppi. Nelle prossime settimane sarà distribuito anche il calendario che spiegherà quali rifiuti saranno prelevati ogni giorno. I contenitori saranno blu per la plastica, verde per vetro latta e lattine, giallo per carta e cartone, marrone per l’ umido organico e bianco per il secco indifferenziato.
È disponibile sul sito del comune di Cagliari la guida al corretto conferimento dei rifiuti.
L'”ecobolario”, una sorta di guida alla raccolta differenziata realizzata dal Comune, spiega passo per passo quali sono i giusti accorgimenti per la buona riuscita della raccolta differenziata: basterà cercare il nome del rifiuto da conferire e accanto si troverà il simbolo descrittivo (umido organico, carta, plastica, vetro e metalli, secco indifferenziato) e quindi il contenitore da utilizzare.
Per quanto riguarda il servizio di ritiro di oggetti ingombranti è attivo il numero verde gratuito (800.533.122) tramite il quale è possibile prenotare un appuntamento.
Sono state inoltre attivate tre isole ecologiche mobili (via Newton, parcheggi via Puglia, parcheggio Cuore), e un nuovo servizio online con sito internet e annessa app, per essere sempre aggiornati in tempo reale sul servizio.
I contenitori sono muniti di chiusura anti-randagismo, codici in BRAILLE per non vedenti e un chip di riconoscimento che servirà come sistema elettronico di identificazione. Il microchip in un futuro servirà all’attivazione del nuovo meccanismo di pagamento della Tari, non più in base al numero dei componenti del nucleo familiare che abitano nell’abitazione o i metri quadrati, ma in base consumo effettivo di rifiuti.
L’eccellenza sarda conquista l’Europa: grande successo per il progetto del 18enne Leonardo Tronci

Sfiorato il podio all’Hackathon di Oostende: il progetto "Vital-Tronic" proietta la Sardegna nel futuro della medicina personalizzata.
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Non serve una medaglia al collo per certificare un successo quando il riconoscimento arriva dai massimi esperti del settore a livello continentale. Leonardo Tronci, giovane talento sardo dell’innovazione, rientra dalla trasferta in Belgio con un risultato che profuma di futuro: un posizionamento d’eccellenza all’EP PerMed Hackathon di Oostende, una delle arene più prestigiose d’Europa per la medicina di precisione.
Il cuore della sfida belga è stato Vital-Tronic, il progetto presentato da Tronci che ha saputo distinguersi in una competizione affollata da team di ricercatori e innovatori provenienti da ogni angolo del continente.
La giuria internazionale è rimasta colpita dalla capacità del giovane sardo di fondere due mondi spesso distanti: l’ingegneria biomedica avanzata e un approccio empatico alla cura del paziente. Vital-Tronic non è solo un software o un dispositivo, ma una visione della sanità dove la tecnologia è al servizio della dignità umana.
Nonostante il podio sia sfuggito per un soffio, il bilancio della trasferta è straordinariamente positivo. Al suo rientro, Leonardo Tronci ha sottolineato l’importanza del percorso fatto: “Essere arrivato a un passo dal podio in un contesto così competitivo è un orgoglio immenso, ma la vera vittoria è stata il riconoscimento ricevuto dai giudici e dai mentor. Il supporto tecnico e i contatti professionali ottenuti sono la conferma che Vital-Tronic ha il potenziale per cambiare concretamente il futuro della sanità.”
Il risultato di Oostende non è un punto d’arrivo, ma un potente acceleratore. Forte dei feedback raccolti dai leader del settore, Tronci è già immerso nella fase successiva dello sviluppo. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: trasformare i prototipi e le idee validate in Belgio in soluzioni operative capaci di migliorare la vita dei pazienti su scala globale.
La spedizione belga lascia un messaggio inequivocabile: l’innovazione “made in Sardegna” ha il talento e la visione necessari per competere e vincere sui palcoscenici più complessi del mondo. Per Leonardo Tronci e la sua creatura, Vital-Tronic, la sfida è appena iniziata.
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