Affari tra una decina di migranti al porto di Cagliari. Pili: “Traffico di documenti e denaro” (VIDEO)
Sta facendo molto discutere il video, pubblicato poche ora fa su Facebook dal parlamentare di Unidos Mauro Pili, in cui si vedono una decina di migranti che si scambiano denaro in cambio di qualcosa al porto di Cagliari. Le immagini
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Sta facendo molto discutere il video, pubblicato poche ora fa su Facebook dal parlamentare di Unidos Mauro Pili, in cui si vedono una decina di migranti che si scambiano denaro in cambio di qualcosa al porto di Cagliari. Le immagini non sono nitidissime ma sembrano mostrare lo scambio di banconote di grosso taglio con qualcosa che secondo il deputato assomiglia a documenti.
«Un fiume di denaro nel porto di Cagliari – scrive Pili lanciando il video – una decina di migranti si scambiano documenti e rotoli di denaro da 100 euro. Un traffico impressionante, sistematico, quotidiano. Cosa ruota intorno a questi traffici? Si può assistere in silenzio?».
**** immagini esclusive Un fiume di denaro nel porto di CagliariUna decina di migranti si scambiano documenti e rotoli di denaro da 100 euro… Un traffico impressionante, sistematico , quotidiano…Cosa ruota intorno a questi traffici? Si può assistere in silenzio?Il dovere di condividere e denunciare
由 Mauro Pili 发布于 2017年5月15日
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Il sardo entra in aula: tesi in lingua sarda all’Università di Cagliari

Protagonista è Pasqua Chessa, che ha sviluppato il suo lavoro nell’ambito dei progetti di ricerca PeDESS e PLUREs, presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali.
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È stata la stessa Università di Cagliari a pubblicare oggi un post per raccontare un traguardo significativo per la valorizzazione linguistica dell’Isola: una tesi di laurea magistrale discussa interamente in lingua sarda.
Protagonista è Pasqua Chessa, che ha sviluppato il suo lavoro nell’ambito dei progetti di ricerca PeDESS e PLUREs, presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali. La ricerca propone strumenti concreti per l’insegnamento del sardo, tra cui la progettazione di un’unità didattica specifica da integrare nei percorsi scolastici.
L’obiettivo è inserire la lingua locale nella didattica seguendo gli standard del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), dimostrando come l’insegnamento delle lingue minoritarie possa essere moderno, inclusivo e scientificamente in linea con la glottodidattica contemporanea.
Un risultato che conferma l’impegno dell’ateneo nella promozione del plurilinguismo e nella formazione di una nuova generazione di docenti pronti a valorizzare la ricchezza linguistica della Sardegna.
Congratulazioni alla neo-dottoressa Pasqua Chessa e alla relatrice, la professoressa Giulia I. Grosso, per questo importante contributo alla comunità.
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