Atalanta corsara a Cagliari: Zaniolo decide un match sofferto, rossoblù fermati da Carnesecchi
Nonostante un primo tempo di grande intensità e numerose occasioni, i rossoblù non sono riusciti a superare un Marco Carnesecchi in versione superman
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All’Unipol Domus il Cagliari esce sconfitto con l’onore delle armi contro l’Atalanta capolista.
Nonostante un primo tempo di grande intensità e numerose occasioni, i rossoblù non sono riusciti a superare un Marco Carnesecchi in versione superman. Il portiere della “Dea” è stato protagonista assoluto, con ben cinque interventi decisivi che hanno mantenuto inviolata la porta bergamasca. Il Cagliari di Nicola ha approcciato la partita con aggressività e determinazione, schiacciando a tratti l’Atalanta nella propria metà campo. Le occasioni per i sardi si sono sprecate, ma la precisione e la fortuna non sono state dalla loro parte.
L’unica vera chance per i nerazzurri nella prima frazione è arrivata con Brescianini, ma nulla più. Nella ripresa, Gasperini ha pescato la carta vincente dalla panchina: Nicolò Zaniolo, entrato dopo l’intervallo, ha sbloccato il match con un tiro preciso che ha battuto Sherri.
L’esultanza sotto la curva Nord ha acceso gli animi, scatenando la disapprovazione del pubblico cagliaritano. La partita è proseguita con il Cagliari all’assalto e l’Atalanta in difficoltà: Carnesecchi ha dovuto ancora superarsi per evitare il pareggio e salvare il risultato. La “Dea” ha rischiato fino all’ultimo, con Gasperini visibilmente contrariato per l’atteggiamento dei suoi. I rossoblù, invece, nonostante la sconfitta, hanno mostrato carattere e qualità, mancando solo nella finalizzazione. Alla fine, la capolista esce vincitrice grazie alla bravura del suo portiere e a una giocata di Zaniolo, mentre il Cagliari deve accontentarsi degli applausi e dei rimpianti per un risultato che avrebbe potuto essere diverso.
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Serie di incendi nella notte: quattro auto in fiamme tra Cagliari e Assemini

Quattro auto distrutte dalle fiamme in una sola notte tra Cagliari, Assemini e Pirri. Una scia di incendi su cui si allunga l’ombra del dolo: indagini in corso
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Notte movimentata tra Cagliari, Assemini e Pirri, dove quattro automobili sono state distrutte da diversi incendi, tutti con possibili tracce di origine dolosa. Carabinieri e vigili del fuoco sono stati impegnati in più interventi nel giro di poche ore.
Il primo episodio si è verificato ad Assemini, dove un’Alfa Romeo è stata completamente avvolta dalle fiamme. Al termine delle operazioni di spegnimento, non è stata esclusa l’ipotesi che il rogo sia stato provocato intenzionalmente.
Poco dopo, a Cagliari, nella zona di San Bartolomeo, un’altra vettura — una Toyota Aygo — è stata interessata da un incendio. Anche in questo caso, i primi riscontri farebbero pensare a un gesto doloso.
Infine, a Pirri, le fiamme hanno coinvolto due auto parcheggiate lungo la strada, una Mini Cooper e una Lancia Y. Anche per quest’ultimo episodio, resta aperta la possibilità che si tratti di un incendio appiccato volontariamente.
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