Atalanta corsara a Cagliari: Zaniolo decide un match sofferto, rossoblù fermati da Carnesecchi
Nonostante un primo tempo di grande intensità e numerose occasioni, i rossoblù non sono riusciti a superare un Marco Carnesecchi in versione superman
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All’Unipol Domus il Cagliari esce sconfitto con l’onore delle armi contro l’Atalanta capolista.
Nonostante un primo tempo di grande intensità e numerose occasioni, i rossoblù non sono riusciti a superare un Marco Carnesecchi in versione superman. Il portiere della “Dea” è stato protagonista assoluto, con ben cinque interventi decisivi che hanno mantenuto inviolata la porta bergamasca. Il Cagliari di Nicola ha approcciato la partita con aggressività e determinazione, schiacciando a tratti l’Atalanta nella propria metà campo. Le occasioni per i sardi si sono sprecate, ma la precisione e la fortuna non sono state dalla loro parte.
L’unica vera chance per i nerazzurri nella prima frazione è arrivata con Brescianini, ma nulla più. Nella ripresa, Gasperini ha pescato la carta vincente dalla panchina: Nicolò Zaniolo, entrato dopo l’intervallo, ha sbloccato il match con un tiro preciso che ha battuto Sherri.
L’esultanza sotto la curva Nord ha acceso gli animi, scatenando la disapprovazione del pubblico cagliaritano. La partita è proseguita con il Cagliari all’assalto e l’Atalanta in difficoltà: Carnesecchi ha dovuto ancora superarsi per evitare il pareggio e salvare il risultato. La “Dea” ha rischiato fino all’ultimo, con Gasperini visibilmente contrariato per l’atteggiamento dei suoi. I rossoblù, invece, nonostante la sconfitta, hanno mostrato carattere e qualità, mancando solo nella finalizzazione. Alla fine, la capolista esce vincitrice grazie alla bravura del suo portiere e a una giocata di Zaniolo, mentre il Cagliari deve accontentarsi degli applausi e dei rimpianti per un risultato che avrebbe potuto essere diverso.
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L’America’s Cup riabbraccia Cagliari? La grande vela pronta allo sbarco in Sardegna

Dopo i rinvii del 2020 e del 2023, l'Isola si prepara a ospitare le regate preliminari: il 21 gennaio il verdetto ufficiale con la presentazione del programma.
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Questa volta il sogno sembra destinato a diventare realtà. La Sardegna si prepara a riprendersi il suo posto sul palcoscenico mondiale della vela: i bolidi del mare dell’America’s Cup sono pronti a solcare le acque del Golfo degli Angeli per le regate preliminari della 38ª edizione.
Nonostante la conferma definitiva sia attesa per la prossima settimana, l’entusiasmo è già alle stelle. Cagliari, storica “casa” e base operativa di Luna Rossa, appare come la sede naturale e designata per questa tappa d’avvicinamento al trofeo sportivo più antico del mondo. Per la Sardegna si tratterebbe di una prima volta assoluta, un riscatto atteso dopo anni di appuntamenti sfumati.
Il rapporto tra la Sardegna e le World Series è stato, finora, segnato dalla sfortuna e dai rinvii. Nel 2020, l’evento fu cancellato a causa dell’emergenza pandemica globale. Nel 2023, la delusione fu ancora più cocente: le regate previste per ottobre saltarono in primavera dopo un acceso scontro tra la Regione e gli organizzatori di New Zealand, con il conseguente spostamento della tappa a Jeddah, in Arabia Saudita.
La notizia che la fase finale della 38ª America’s Cup si terrà a Napoli aveva inizialmente spiazzato il capoluogo sardo, da molti considerato il campo di gara ideale. Tuttavia, l’assegnazione dei preliminari a Cagliari e della seconda regata di avvicinamento a Napoli (prevista per giugno) ristabilisce un equilibrio che premia l’eccellenza velica dell’Isola.
L’ora della verità scatterà il 21 gennaio, data in cui verrà presentato ufficialmente il programma. Solo allora verranno svelati i dettagli organizzativi, le date esatte e la logistica di un evento che promette di portare in Sardegna le “Formula 1” del mare e migliaia di appassionati da tutto il mondo.
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