A Capoterra la “truffa delle piscine”: 24 persone truffate in due settimane per 13mila euro
Sarà ben improbabile che qualcuno di loro riesca a recuperare qualcosa in termini economici ma si spera di arrivare alla condanna del truffatore.
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Ieri mattina a Capoterra, i carabinieri, al termine di un’attività investigativa scaturita dalla querela formalizzata il 4 agosto scorso da una 45enne del luogo, operaia, incensurata, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata e riciclaggio, un catanese residente in provincia di Caserta, disoccupato, con precedenti denunce a carico.
Nel corso dell’attività investigativa è emerso che nello scorso mese di agosto, nell’arco di 13 giorni con un articolato e metodico modus operandi, dopo aver creato una pagina web attualmente non raggiungibile sulla quale erano postate in vendita varie tipologie di piscine “fuori terra” di rinomate marche, proposte a prezzi molto concorrenziali, l’uomo aveva conseguito un indebito guadagno di ben 13.887 euro, raggranellati tramite pagamenti su conto corrente bancario a lui intestato.
Egli si era limitato a raccogliere una serie di caparre senza poi arrivare in fondo alla trattativa con la consegna del manufatto e il pagamento per saldo. Dall’esame dei movimenti sul citato conto corrente, i carabinieri hanno potuto ricostruire i versamenti di ben 24 vittime di analogo raggiro.
Le vittime raggiunte tramite i competenti comandi Arma, hanno avuto conferma di essere stati truffati e hanno proposto denuncia/querela, finalizzata alla punizione dell’uomo per i reati in oggetto. Sarà ben improbabile che qualcuno di loro riesca a recuperare qualcosa in termini economici ma è verosimile si possa quantomeno arrivare alla condanna del truffatore.
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Luisina, 10 anni in un canile lager sardo: ora al sicuro, è taglia mini, dolcissima, in cerca di casa

A 10 anni e dopo una vita trascorsa in un canile lager, Luisina non ha perso la sua infinita dolcezza. Ora si trova al canile "Tana di Bau" ed è pronta per l'adozione della vita.
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C’è una nuova piccola ospite al canile “Tana di Bau” che aspetta solo di poter scodinzolare in un vero salotto. Si chiama Luisina, una cagnolina di taglia minuscola che, a dispetto dei suoi quasi dieci anni, conserva una tenerezza infinita e una gran voglia di riscatto.
Luisina non ha avuto una vita semplice. Arriva da una situazione di grande trascuratezza, ma oggi, grazie al progetto di adozione promosso dal Comune di Quartu, ha finalmente la possibilità di voltare pagina. È già stata sterilizzata, gode di buona salute ed è ufficialmente pronta per incontrare chi saprà amarla per il resto dei suoi giorni.
Nonostante l’età non più giovanissima, i cani “senior” come Luisina sanno regalare una gratitudine e una pacatezza uniche, adattandosi perfettamente alla vita in appartamento grazie alle loro dimensioni ridotte. Il personale del canile e i volontari sono impegnati in una vera e propria gara di solidarietà per trovarle una sistemazione definitiva.
“Luisa è sana e pronta per una nuova vita,” spiegano i volontari. “Ci serve l’aiuto di tutti per far arrivare il suo musetto alla persona giusta.” Per chi volesse ricevere maggiori informazioni su Luisa, conoscerla dal vivo o dare inizio alle procedure di adozione, è possibile contattare direttamente il numero dedicato: 328 3661490.
Adottare un cane anziano non è solo un gesto di estrema generosità, ma un atto d’amore enorme che garantisce a una creatura indifesa la dignità e il calore che le sono stati negati in passato con in cambio fedeltà e amore sopra ogni cosa.
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