Quando a Cagliari l’amore era fatto di sguardi: “su fastigiu” dai balconi della città
C'era una volta "su fastigiu". Quell'amore iniziato con sguardi dal balcone alla strada e viceversa.
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C’era una volta in cui in Sardegna si faceva all’amore con gli sguardi. Tempi lontanissimi, in cui l’approccio con l’altro sesso avveniva in maniera più lunga e “articolata”, ma certamente non meno profonda. Del resto, quanti matrimoni sono nati così, da una semplice occhiata, e per di più arrivati sino a oggi.
A Cagliari e in generale nella Sardegna del sud s’amòri de ogu era una pratica molto comune, prima del fidanzamento vero e proprio. Un incrocio di rapide occhiate, castiàdas furtive durante le passeggiate, spesso e volentieri difficili da notare per tutti, fuorché i due interessati.
È Il rito tradizionale del corteggiamento, preludio di quello che, nelle rosee aspettative dei due, sarebbe stato il fidanzamento vero e proprio. A Cagliari si chiamava su fastìgiu: la fanciulla stava al balcone e dalla strada il giovane poteva ammirarla. Le su, lui per strada, il viso rivolto verso l’alto.
Spesso il giovane appoggiava le spalle al muro del palazzo dirimpettaio, magari dandosi un’aria di orgoglio e soddisfazione. Discorsi? Non troppo “sul sentimento”, dal momento in cui, vista la distanza e la conseguente necessità di alzare la voce, qualcuno avrebbe potuto sentire. E a Cagliari, si sa, i vicini possono non essere troppo discreti.
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Cagliari piange Nicola Salerno: addio a una guida storica del club rossoblù

Il suo nome resta scolpito nella memoria dei tifosi rossoblù per il ruolo determinante avuto nella stagione 2003-2004, culminata con la vittoria del campionato di Serie B e il ritorno del Cagliari in Serie A.
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Il calcio italiano saluta Nicola Salerno, dirigente di lungo corso e protagonista silenzioso di alcune pagine importanti della storia recente del Cagliari. Si è spento oggi a Matera, all’età di 69 anni, lasciando dietro di sé un’eredità fatta di competenza, intuizioni e risultati concreti.
Il suo nome resta scolpito nella memoria dei tifosi rossoblù per il ruolo determinante avuto nella stagione 2003-2004, culminata con la vittoria del campionato di Serie B e il ritorno del Cagliari in Serie A. Un traguardo che segnò un’epoca e che portò la sua firma dirigenziale, frutto di scelte ponderate e di una profonda conoscenza del calcio.
Nel corso della sua carriera Salerno ha attraversato gran parte del panorama calcistico nazionale, mettendo la propria esperienza al servizio di numerosi club tra Serie B e Serie C.
La sua professionalità è stata apprezzata anche oltreconfine. Salerno ha infatti avuto modo di confrontarsi con il calcio inglese attraverso una collaborazione con il Leeds United, oltre a un’esperienza come consulente del Watford, arricchendo ulteriormente il proprio bagaglio umano e professionale.
Nel messaggio di commiato, il Cagliari Calcio ha voluto ricordarlo come una figura di riferimento, sottolineando il valore umano e professionale di un dirigente che fu tra i principali protagonisti di una delle promozioni più significative della storia rossoblù.
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