Nursing Up: “Il Brotzu non ha pagato agli infermieri le ore in eccedenza”

Nursing Up chiede trasparenza da parte dell’amministrazione, l’inserimento nei bilanci aziendali dell’impegno di spesa maturato dal Brotzu necessario alla liquidazione delle prestazioni lavorative già eseguite e il pagamento delle stesse.
L’organizzazione sindacale Nursing Up in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, all’Assessore alla Sanità Mario Nieddu, al Commissario Straordinario ARNAS Brotzu Paolo Cannas e al Collegio Sindacale Revisori dei Conti ARNAS Brotzu porta alla luce una realtà sommersa che vede la violazione del principio cardine di qualsiasi rapporto di lavoro basato su tre fasi: il datore di lavoro richiede delle prestazioni da parte del lavoratore, il lavoratore esegue le prestazioni richieste, il datore di lavoro paga il lavoratore per le prestazioni eseguite.
«Queste regole basilari nella Azienda sanitaria pubblica ARNAS Brotzu sono state violate e continuano ad esserlo a danno particolare degli infermieri che hanno eseguito con sacrificio e professionalità complessivamente migliaia di ore di lavoro oltre le 36 settimanali previste dal contratto per garantire la tenuta del Servizio Sanitario Regionale della Sardegna – commenta il dirigente regionale di Nursing Up Diego Murracino -. Gli orari di lavoro degli infermieri operanti in diversi reparti di degenza del Brotzu sono stati e sono ancora articolati in modo tale da superare sistematicamente le prestazioni lavorative previste dal contratto nazionale corrispondenti allo stipendio stabilito. A causa della cronica carenza di personale l’azienda non ha applicato i sistemi di riequilibrio delle ore lavorate che prevedono l’assegnazione di giornate di recupero al fine di pareggiare i conti».
«Nello stesso modo l’azienda non ha provveduto e non provvede al pagamento di quanto lavorato – prosegue Murracino -. Cosa altrettanto grave è l’assenza nei bilanci aziendali di un qualsiasi riferimento al corrispettivo economico dovuto agli infermieri. Parliamo di cifre imponenti, centinaia di migliaia di euro che non possono restare nel sommerso. Il pagamento delle ore in questione, essendo le stesse richieste dall’azienda in eccedenza a quanto previsto e supportato dal Ccnl, non può e non deve ricadere sui fondi contrattuali ovvero nella specifica del fondo previsto per il lavoro straordinario. Il pagamento deve avvenire con fondi aziendali extracontrattuali a carico del Servizio Sanitario Regionale».
Nursing Up chiede trasparenza da parte dell’amministrazione, l’inserimento nei bilanci aziendali dell’impegno di spesa maturato dal Brotzu necessario alla liquidazione delle prestazioni lavorative già eseguite e il pagamento delle stesse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA