Covid-19: dati allarmanti a Seui. Il sindaco ordina la chiusura quasi totale del paese e tampone per tutti i cittadini
Tutto chiuso tranne i servizi fondamentali e tampone a tutta la popolazione che fino a oggi non ha effettuato questa diagnostica
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Fino al 4 ottobre compreso, quindi, saranno chiuse le scuole, le attività commerciali ad esclusione di quelle alimentari, tabacchini-edicole e il mercato settimanale per gli articoli non alimentari. L’ordinanza prevede anche la chiusura totale del Cimitero comunale.
«Vista l’eccezionalità della situazione, su nostra sollecitazione più volte reiterata, con tutta probabilità nella giornata di mercoledì o al massimo giovedì, verrà effettuata da parte dell’ATS una esecuzione del tampone a tutta la popolazione che fino a oggi non ha effettuato questa diagnostica – spiega il sindaco di Seui Marcello Cannas – Seguiranno dettagliate indicazioni sul tampone che verrà effettuato dall’ATS e USCA come detto probabilmente da mercoledì prossimo. Oggi abbiamo ripetuto il tampone a tutto il personale, pazienti, operatori 118 , alla classe scolastica dove un alunno è risultato positivo e all’altro personale scolastico».
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Carnevale a Cagliari: oggi, dopo 20 anni, tornano a sfilare i carri allegorici

Oggi l'invito è uno solo: scendere in strada per salutare il ritorno della cartapesta e dei suoni del Carnevale che Cagliari aveva dimenticato. Il tragitto completo.
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C’è un’attesa elettrica che attraversa le strade della città in questa domenica 15 febbraio. Non è una domenica qualunque per il Carnevale cagliaritano: oggi scocca l’ora del “gran ritorno”. Dopo un digiuno durato ben due decenni, i carri allegorici tornano finalmente a solcare l’asfalto del capoluogo, segnando il momento clou di un’edizione che profuma di rinascita.
Il cuore pulsante della festa si sposta dai quartieri storici verso la periferia storica. Il raduno è fissato per le 17:30 in via San Paolo, punto di partenza di un lungo serpentone colorato che attraverserà le vie di Is Mirrionis, San Michele e Sant’Avendrace.
Saranno cinque i carri allegorici a sfilare, scortati da centinaia di figuranti in maschera. Un dispiegamento di forze reso possibile dalla sinergia di cinque gruppi organizzatori che hanno lavorato mesi dietro le quinte: Viking Group, Villaggio Pescatori, Il Crogiuolo, Vespa Club Cagliari, Tra Parola e Musica. Ad arricchire il corteo ci saranno anche i soci della Fiab, che daranno un tocco ecologico alla sfilata pedalando in maschera in sella alle loro biciclette.
Se oggi è la giornata della nostalgia e dello spettacolo visivo dei carri, il programma del Carnevale 2026 non esaurisce qui la sua carica:
Martedì Grasso (17 febbraio): La tradizione torna in centro. Alle 17:00 si parte da Piazza del Carmine per un tour che toccherà Piazza Yenne, via Manno, viale Regina Margherita e via Roma, prima di rientrare alla base.
Domenica 22 febbraio: Il gran finale a Giorgino. La mattina (10:30) spazio alla spettacolare 18ª Vespiglia in via Azuni – la corsa alla stella su due ruote ormai consacrata dalla Fondazione Sa Sartiglia. La sera, dalle 18:00, l’addio definitivo con la Pentolaccia e il suggestivo rogo di Cancioffali al Villaggio Pescatori.
“Vedere i carri di nuovo in strada dopo vent’anni è l’emozione più grande per chi ama questa città,” commentano gli organizzatori. Oggi l’invito è uno solo: scendere in strada a Is Mirrionis per salutare il ritorno della cartapesta e dei suoni della festa che Cagliari aveva dimenticato.
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