C’era una volta la casa dei sogni, quella in cui ogni mobile doveva durare per sempre. Quella casa in cui lo stesso divano accompagnava le serate di generazione in generazione.
Oggi, invece, le esigenze abitative cambiano con la stessa rapidità dei nostri ritmi quotidiani. Si viaggia, si cambia lavoro, si sperimentano stili diversi: l’arredamento non è più un investimento “eterno”, ma un compagno di viaggio che segue la vita, si adatta e si rinnova.
A raccontarlo è Simona Onnis, co-ceo di Onnis e Matta, azienda che da generazioni accompagna le persone nella creazione di spazi autentici e funzionali.
“Da piccola, ricordo, che si cercava il mobile che durasse per sempre – ci confessa – Oggi invece le persone vogliono cose belle ma non necessariamente “eterne”. La casa si vive di più: si cammina, si sporca, si cambia, e questo è bellissimo.”

Questo non significa che ogni anno dobbiamo rivoluzionare completamente la casa, ma imparare a scegliere i mobili con lungimiranza: pensando che tra qualche anno quel divano potrebbe non essere più adatto alle nostre esigenze. La famiglia potrebbe crescere, oppure potrebbero arrivare nuovi amici a quattro zampe a condividere i nostri spazi.
Ecco perché, secondo Simona, arredare oggi significa guardare anche al futuro, ma in modo diverso: “Le esigenze cambiano con l’età, con la famiglia, con il lavoro. Non tutti hanno bisogno subito di tutto” Questa visione porta a una regola semplice ma potente: arredare con intelligenza. “Chi pensa solo all’immediato spesso butta soldi”, spiega Simona. “La regola è scegliere con criterio, avere un piano chiaro che ci aiuti a comprendere dove investire e dove risparmiare. Ad esempio, la cucina merita più budget, mentre un mobile TV può essere più economico. Si parte sempre da ciò che serve ora: il divano, il letto, il tavolo… e tutto il resto si aggiunge col tempo.”

Simona racconta che, dietro ogni scelta di arredamento, c’è un ascolto attento della persona: “Non si tratta solo di estetica o moda. Bisogna capire chi vive quegli spazi, quali sono le sue abitudini, le sue priorità. Se in casa ci sono due gatti, per esempio, il divano e il letto devono essere di tessuti resistenti. Se qualcuno lavora da casa, serve una postazione funzionale. Se in casa c’è uno sportivo, allora l’armadio dovrà prevedere uno scomparto per la sua attrezzatura. Ogni dettaglio conta, perché una casa si misura nella vita quotidiana, non nelle foto.”
Proprio qui emerge un tema molto attuale: la tendenza delle case “instagrammabili”. Spazi minimal, perfetti, talvolta asettici, che sembrano più set fotografici che luoghi da vivere. “È bello avere un design essenziale, ma nella vita reale la casa è vissuta”, sottolinea Simona. “Troppe persone rinunciano a colori, texture o soluzioni originali per paura di stancarsi, uniformandosi alle mode del momento. Noi invece incoraggiamo a seguire il proprio gusto, a osare quando serve. Se ti piace il verde sottobosco per la cucina, non c’è motivo di rinunciarci!”
La filosofia di Onnis e Matta si basa proprio su questo: rispettare la personalità di chi vive la casa, creare spazi autentici e durevoli nel tempo, senza inseguire mode passeggere. Non si tratta solo di estetica, ma di funzionalità, comfort e piacere quotidiano. I pavimenti, i materiali, le texture, tutto concorre a rendere l’ambiente coerente con chi lo abita, evitando l’omologazione e valorizzando la storia personale di ogni spazio.

E allora, come arredare pensando al futuro ma non al “per sempre”?
“La casa si costruisce a pezzi, giorno dopo giorno. Concentrati su ciò che serve davvero oggi e affidati a persone preparate: consulenti che sanno fare le domande giuste, che ti guidano senza imporre soluzioni preconfezionate – consiglia Simona – Bisogna saper scegliere con intelligenza: mobili di qualità dove conta davvero, soluzioni più economiche dove si può risparmiare. In poche parole, arredamenti furbi.”
La bellezza sta anche in questo percorso, in quella scoperta lenta che trasforma la casa in un rifugio autentico. Alla fine, il tempo diventa davvero un lusso: non solo quello che passa, ma quello che ci prendiamo per scegliere, ascoltare, vivere.
In un mondo dove tutto cambia rapidamente, dove le mode impongono estetiche effimere, Onnis e Matta ricordano che il design che dura nel tempo non è solo questione di materiali o tendenze: è la capacità di trasformare ogni spazio in un’esperienza quotidiana, autentica e personale. Una casa dove si vive, si ride, si sporca, si ama, senza paura. Una casa che non è perfetta per le foto, ma perfetta per la vita.
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