Marquez campione del mondo. Per lo spagnolo ottavo titolo mondiale
MotoGP: con quattro gare di anticipo Marquez trionfa in Thailandia e vince il suo ottavo titolo mondiale
canale WhatsApp
Marquez è campione del mondo per l’ottava volta (il sesto in MotoGP), con quattro gare di anticipo e con una vittoria clamorosa.
Il 26enne di Cervera ha approfittato del primo match point per conquistare il titolo e coronare nel migliore dei modi una stagione di dominio assoluto: 9 vittorie e 4 secondi posti in 15 gare sono una sentenza. Superiorità devastante in molte piste, costanza straordinaria nel corso dell’anno, in sella a una moto che mai come in questo 2019 è sembrata costruita su misura per lui.
Lo spagnolo della Honda ha trionfato anche in Thailandia, regolando all’ultimo giro la Yamaha Petronas di un comunque strepitoso Fabio Quartararo e chiudendo i giochi con quattro gare d’anticipo. A podio anche Vinales con la M1 ufficiale, mentre ha alzato bandiera bianca con un 4° posto la Ducati di Dovizioso. Ennesima delusione per Valentino Rossi, solo 8°.
Tragedia all’alba sulla Statale 293: addio a Gianluca Piras, morto mentre andava al lavoro

L'operaio di 49 anni, originario di Siliqua, ha perso la vita all'altezza del chilometro 15. L'ipotesi di un malore improvviso dietro la sbandata fatale.
canale WhatsApp
Un’altra vittima del dovere e del destino sulle strade della Sardegna. Questa mattina, intorno alle ore 6:00, Gianluca Piras, operaio di 49 anni residente a Narcao, ha perso la vita in un incidente stradale lungo la Statale 293, la direttrice che collega il Sulcis all’area vasta di Cagliari. La notizia è stata riportata dal quotidiano L’Unione Sarda.
Come ogni mattina, Gianluca si era messo alla guida della sua auto per raggiungere il posto di lavoro in un’azienda del Cagliaritano. All’improvviso, però, il viaggio si è interrotto bruscamente. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri della stazione di Siliqua, l’uomo avrebbe perso il controllo del veicolo finendo fuori strada.
L’elemento che più interroga gli inquirenti è l’entità dell’impatto: l’auto non presenterebbe i segni di un urto ad alta velocità o particolarmente violento. Questo dettaglio ha portato i militari a ipotizzare che alla base della tragedia possa esserci un malore improvviso che non ha lasciato al quarantanovenne il tempo di accostare o chiedere aiuto.
I rilievi di rito sono proseguiti per tutta la mattinata per escludere il coinvolgimento di altri veicoli o guasti meccanici, ma l’ipotesi del decesso per cause naturali prima della fuoriuscita resta la più accreditata. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

