Le lega una pietra al collo e la butta in mare: “Non voleva farsi il bagno”
Una storia di terribile crudeltà che arriva dalla Sicilia. Mia pare non volesse farsi il bagno: il "padrone" allora decide di legarle al collo una grossa pietra e di buttarla in acqua lo stesso
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Il suo cane non voleva far il bagno, così lui gli ha legato una pietra al collo e lo ha gettato in acqua. È accaduto a Valderice, nel Trapanese. Mia, così si chiama la cagna (munita di microchip grazie a cui si è risaliti al proprietario), è però riuscita a liberarsi dal collare al quale era legata la pietra, e a tornare in riva. I bagnanti, che nel mentre si erano accorti della situazione e avevano chiamato la polizia, hanno prontamente soccorso l’animale. Il cane ora sta bene, il suo proprietario è stato individuato e denunciato. È ora accusato di maltrattamento di animali.
Il gesto ha infiammato le polemiche e suscitato l’ira degli animalisti. L’associazione Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali ha raccontato la vicenda su Facebook: “Il Presidente del NOITA Enrico Rizzi ha appena incontrato il sindaco di Valderice, Francesco Stabile ove si è verificato il gesto criminale di un balordo senza scrupoli. Il sindaco ha accolto il suo invito di seguire, congiuntamente alla mia associazione, tutto l’iter giudiziario, annunciando la costituzione di parte civile contro il balordo. Rizzi ha garantito al sindaco che seguirà personalmente la povera Mia, affinché appena uscita dall’ambulatorio ove è attualmente ricoverata, possa trovare una famiglia pronta ad accoglierla, in attesa della “confisca” definitiva disposta dalla Magistratura”.
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Guasila, coppia di anziani travolta da un’auto: entrambi in gravi condizioni

L’incidente nel primo pomeriggio. Preoccupano le condizioni della donna, ricoverata al Brotzu per un grave trauma facciale
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Un pomeriggio di paura si è consumato oggi in via Guamaggiore, a Guasila, dove una coppia di anziani è rimasta vittima di un grave incidente stradale. I due stavano attraversando la carreggiata quando, per cause ancora in fase di accertamento, sono stati investiti in pieno da un’automobile.
L’impatto è stato estremamente violento. Sul posto sono intervenute immediatamente le ambulanze del 118, che hanno prestato le prime cure ai due feriti. Data la dinamica del sinistro e l’età dei coinvolti, i sanitari hanno disposto il trasferimento d’urgenza negli ospedali di Cagliari con l’assegnazione del codice rosso.
A destare le maggiori preoccupazioni è la donna, che ha riportato un severo trauma facciale. Per lei si è reso necessario il ricovero nel reparto specializzato dell’ospedale Brotzu. L’uomo, invece, è stato trasportato al Santissima Trinità. Secondo le prime informazioni trapelate dalle strutture ospedaliere, i due coniugi non sarebbero in pericolo di vita. Tuttavia, a causa dell’avanzata età e della violenza dell’urto, i medici mantengono la prognosi riservata e li tengono sotto stretta osservazione per monitorare l’evoluzione clinica nelle prossime ore.
Le forze dell’ordine sono giunte tempestivamente in via Guamaggiore per mettere in sicurezza l’area e procedere con i rilievi tecnici. Resta da ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento e stabilire se la velocità del veicolo o una distrazione del conducente siano state determinanti nel causare il sinistro.
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