Chiamano la figlia Blu e vengono convocati dalla Procura
Dopo un anno e mezzo dalla nascita della loro figlia dei genitori di Milano sono stati convocati dalla Procura della Repubblica per rettificare l'atto di nascita. Secondo la legge, «il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso»
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«Se giovedì non ci presenteremo con un’alternativa sarà il giudice a decidere per noi il nome di nostra figlia», spiega il papà, Luca. «Quando ci siamo presentati all’anagrafe per la registrazione ci avevano avvisato che poteva esserci il rischio di venir richiamati, ma ogni anno, secondo i dati Istat, ci sono circa sette Blu, in prevalenza bimbe. Non ci aspettavamo di dover cambiare nome un anno e mezzo dopo, quando ormai anche nostra figlia sa di chiamarsi Blu ed è scritto ovunque». La coppia cercherà di convincere i giudici, statistiche alla mano, che il nome all’estero è già stato sdoganato.
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Il sardo entra in aula: tesi in lingua sarda all’Università di Cagliari

Protagonista è Pasqua Chessa, che ha sviluppato il suo lavoro nell’ambito dei progetti di ricerca PeDESS e PLUREs, presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali.
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È stata la stessa Università di Cagliari a pubblicare oggi un post per raccontare un traguardo significativo per la valorizzazione linguistica dell’Isola: una tesi di laurea magistrale discussa interamente in lingua sarda.
Protagonista è Pasqua Chessa, che ha sviluppato il suo lavoro nell’ambito dei progetti di ricerca PeDESS e PLUREs, presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali. La ricerca propone strumenti concreti per l’insegnamento del sardo, tra cui la progettazione di un’unità didattica specifica da integrare nei percorsi scolastici.
L’obiettivo è inserire la lingua locale nella didattica seguendo gli standard del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), dimostrando come l’insegnamento delle lingue minoritarie possa essere moderno, inclusivo e scientificamente in linea con la glottodidattica contemporanea.
Un risultato che conferma l’impegno dell’ateneo nella promozione del plurilinguismo e nella formazione di una nuova generazione di docenti pronti a valorizzare la ricchezza linguistica della Sardegna.
Congratulazioni alla neo-dottoressa Pasqua Chessa e alla relatrice, la professoressa Giulia I. Grosso, per questo importante contributo alla comunità.
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