Chiamano la figlia Blu e vengono convocati dalla Procura
Dopo un anno e mezzo dalla nascita della loro figlia dei genitori di Milano sono stati convocati dalla Procura della Repubblica per rettificare l'atto di nascita. Secondo la legge, «il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso»
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«Se giovedì non ci presenteremo con un’alternativa sarà il giudice a decidere per noi il nome di nostra figlia», spiega il papà, Luca. «Quando ci siamo presentati all’anagrafe per la registrazione ci avevano avvisato che poteva esserci il rischio di venir richiamati, ma ogni anno, secondo i dati Istat, ci sono circa sette Blu, in prevalenza bimbe. Non ci aspettavamo di dover cambiare nome un anno e mezzo dopo, quando ormai anche nostra figlia sa di chiamarsi Blu ed è scritto ovunque». La coppia cercherà di convincere i giudici, statistiche alla mano, che il nome all’estero è già stato sdoganato.
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Regione, il rimpasto di Alessandra Todde: Sebastian Cocco rileva gli Affari Generali dopo l’addio di Maria Elena Motzo

Non accenna a placarsi il vento di trasformazione che spira sui palazzi della politica sarda, dove la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha appena siglato l’ennesimo decreto destinato a ridisegnare i pesi del suo esecutivo.
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Regione, il rimpasto di Alessandra Todde: Sebastian Cocco rileva gli Affari Generali dopo l’addio di Maria Elena Motzo.
Non accenna a placarsi il vento di trasformazione che spira sui palazzi della politica sarda, dove la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha appena siglato l’ennesimo decreto destinato a ridisegnare i pesi del suo esecutivo.
Con una mossa che conferma la natura fluida di questa legislatura, Maria Elena Motzo non è più alla guida dell’assessorato degli Affari Generali, segnando così il terzo avvicendamento di peso all’interno della squadra di governo regionale. Quello della Motzo è infatti solo l’ultimo di una serie di addii eccellenti che hanno già visto protagonisti Armando Bartolazzi, precedentemente titolare della Sanità, e Gianfranco Satta. Il testimone passa ora ufficialmente nelle mani di Sebastian Cocco, figura di spicco della coalizione e attuale capogruppo di Uniti con Todde, la cui nomina è stata formalizzata proprio questo pomeriggio attraverso la firma della governatrice.
In realtà, l’uscita di scena dell’assessora uscente non giunge come un fulmine a ciel sereno per gli osservatori più attenti, dato che l’ipotesi che Maria Elena Motzo potesse lasciare la squadra era nell’aria da tempo e la notizia era stata riportata in più di un’occasione dalle cronache politiche locali. Alla base di questo ribaltone non sembrano esserci divergenze tecniche, bensì ragioni squisitamente politiche legate a rapporti sempre più tesi con il gruppo di Uniti con Todde; una frattura significativa, se si considera che era stata proprio questa compagine a indicare il nome della Motzo quando la Giunta è stata costituita nel 2024.
Con l’ingresso di Cocco, la presidente Todde tenta dunque di blindare i rapporti interni alla maggioranza, cercando di stabilizzare un assetto che, dopo soli due anni, ha già perso tre dei suoi componenti originali nel tentativo di ritrovare una necessaria coesione operativa.
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