Chiamano la figlia Blu e vengono convocati dalla Procura
Dopo un anno e mezzo dalla nascita della loro figlia dei genitori di Milano sono stati convocati dalla Procura della Repubblica per rettificare l'atto di nascita. Secondo la legge, «il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso»
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«Se giovedì non ci presenteremo con un’alternativa sarà il giudice a decidere per noi il nome di nostra figlia», spiega il papà, Luca. «Quando ci siamo presentati all’anagrafe per la registrazione ci avevano avvisato che poteva esserci il rischio di venir richiamati, ma ogni anno, secondo i dati Istat, ci sono circa sette Blu, in prevalenza bimbe. Non ci aspettavamo di dover cambiare nome un anno e mezzo dopo, quando ormai anche nostra figlia sa di chiamarsi Blu ed è scritto ovunque». La coppia cercherà di convincere i giudici, statistiche alla mano, che il nome all’estero è già stato sdoganato.
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Cagliari, pesca illegale e pesce senza tracciabilità: la Guardia Costiera sequestra 100 chili di prodotti ittici

Oltre 100 kg di prodotto ittico irregolare sequestrati a Cagliari dalla Guardia Costiera durante un’operazione contro la pesca illegale. Sanzionati due esercenti e il comandante di un motopesca per un totale di 5.000 euro.
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Operazione contro la commercializzazione irregolare di prodotti ittici nelle prime ore del mattino a Cagliari. Il personale della Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Direzione Marittima, ha condotto un’attività mirata al contrasto della pesca illegale e alla verifica della regolarità della vendita all’ingrosso di pesce locale e di importazione.
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati circa 70 chilogrammi di prodotto ittico privo della documentazione obbligatoria di tracciabilità. Due gli esercenti coinvolti – un vettore e il titolare di un box ittico – ai quali sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.000 euro, oltre al sequestro della merce.
Ulteriori verifiche, sempre all’interno del mercato ittico all’ingrosso, hanno portato alla scoperta di circa 30 chilogrammi di gambero rosso non dichiarato allo sbarco da parte di un motopesca della marineria locale. Per il comandante dell’unità è scattata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.
L’operazione è stata condotta in collaborazione con la Polizia Municipale e l’Arma dei Carabinieri. I controlli della Guardia Costiera proseguiranno anche nelle prossime settimane nell’ambito delle attività istituzionali a tutela della legalità e della filiera ittica.
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