(VIDEO) Roberto Zanda prima dell’operazione: “Pronto per il ‘cambio gomme’, solo un po’ di magone”
Roberto Zanda è entrato in sala operatoria nell’ospedale di Aosta, dove gli saranno amputati entrambi i piedi e una mano. Prima di farlo ha pubblicato un video in cui racconta il suo stato d’animo. «Sono tranquillo, ho solo un po’
canale WhatsApp
Roberto Zanda è entrato in sala operatoria nell’ospedale di Aosta, dove gli saranno amputati entrambi i piedi e una mano. Prima di farlo ha pubblicato un video in cui racconta il suo stato d’animo.
«Sono tranquillo, ho solo un po’ di magone, perché – spiega Massiccione – non è facile perdere due “gomme” che hanno percorso migliaia di chilometri. Ringrazio tutti, soprattutto alcuni amici che su Facebook hanno organizzato una piccola raccolta fondi, cosa che mi imbarazza anche un po’. La vita va avanti, è inutile piangersi addosso, è una bella giornata, c’è il sole e mia moglie è qui con me. Senza di lei non so dove sarei andato a finire».
Alle 12.30, subito dopo l’operazione, Roberto Zanda ha promesso di mostrare in diretta le protesi che gli saranno impiantate successivamente. «Se non sarò troppo “sdongiato”», aggiunge il superatleta.
In bocca al lupo a Roberto, Cagliari e la Sardegna sono con te.
In diretta da Aosta, il Massiccio n.1 ci manda i suoi saluti e il suo ringraziamento prima dell’operazione. Tanta stima ???? ti vogliamo bene e ti aspettiamo ♥️♥️♥️Per i riferimenti della raccolta fondi, vedi post in alto in questa pagina #ForzaMassiccio
Posted by Forza Massiccio – Tutta la Sardegna con Roberto Zanda on Monday, 12 March 2018
![]()
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Oristano apre la Sartiglia 2026 con il rito della Candelora

La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
canale WhatsApp
Oristano ha dato il via ufficiale alla Sartiglia 2026 con il tradizionale rito della Candelora, che ha segnato l’inizio del percorso di Graziano Pala e Daniele Mattu, i componidoris della prossima edizione della storica giostra equestre.
I presidenti dei gremi di San Giovanni e San Giuseppe, Salvatore Carta e Carlo Pisanu, hanno consegnato ai cavalieri i ceri benedetti, simbolo dell’investitura. L’appuntamento clou sarà il 15 e 17 febbraio, quando Pala e Mattu percorreranno la via Duomo con maschera e abito del capocorsa.
La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
Anche i più giovani hanno partecipato con la Sartigliedda: Su Componidoreddu Gabriele Piras ha ricevuto il cero dalla presidente Ilaria Canu, insieme ai compagni di pariglia Francesco Tumbarello e Matteo Carta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

