Un piatto sempre apprezzato della cucina di mare cagliaritana: le seppie alla diavola in rosso con patate

Un piatto sempre apprezzato della cucina di mare cagliaritana: le seppie alla diavola in rosso con patate. Non solo seppie arrosto, la cucina da base di pesce e mare casteddaia si apre nel tempo a nuove introduzioni. Integrazioni spagnole
Un piatto sempre apprezzato della cucina di mare cagliaritana: le seppie alla diavola in rosso con patate.
Non solo seppie arrosto, la cucina da base di pesce e mare casteddaia si apre nel tempo a nuove introduzioni. Integrazioni spagnole e genovesi arricchiscono la già varia offerta del menù. Oggi proponiamo un piatto semplice ma ricco.
Ingredienti per 4 persone
– Seppie fresche intere g 800
– aglio 2 spicchi
– Polpa di pomodoro fresco g 500
– Prezzemolo e basilico fresco
– Peperoncino
– Vino bianco
– Patate 800 g
– Olio extra vergine di oliva
– Sale e pepe
Preparazione
Pulite le seppie eliminando la pelle, l’osso, il becco, gli occhi, gli intestini. Lavatele ed asciugatele. Tagliate i cappucci a strisce e i tentacoli in due parti.
In un tegame fare rosolare insieme all’olio extravergine un trito fine di aglio, prezzemolo e peperoncino, più uno scalogno.
Appena l’aglio e lo scalogno imbiondiscono unite le seppie, fatele insaporire qualche minuto poi versate del vino bianco fino a coprirle. Poi aggiungete la polpa di pomodoro.
Salate e cuocete con un coperchio a tenuta per circa 25 minuti.
Quindi unite le patate pelate e tagliate a grossi tocchi, aggiungete poca acqua e tenere sul fuoco finche le patate non saranno cotte. Versate il basilico fresco e servite tiepido con un bicchiere di Semidano freschissimo.

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La ricetta Vistanet di oggi: maialetto arrosto, il piatto sardo più famoso nel Mondo

La cottura alla brace, con fuoco lento, è di circa 2 ore e mezzo (al forno poco meno di due ore, dopo averlo girato, salato, e rigirato, a 180/200 gradi, la cotenna deve avere un colore bruno-dorato (per capire se è cotto potete fare la prova dell'orecchio: se tirata si stacca facilmente, il maialetto è pronto). La cotenna deve essere croccante, la carne morbida. A cottura ultimata, sfilatelo dallo spiedo e lasciatelo riposare sul mirto, affinché si insaporisca prima di servirlo. Portatelo in tavola accompagnandolo con un Nepente di Oliena Riserva.
La ricetta Vistanet di oggi: maialetto arrosto, il piatto sardo più famoso nel Mondo.
Che cosa serve: un maialetto da latte sardo da 4 kg, mirto e sale.
Tagliate a metà il maialetto, infilzatelo nello spiedo e lasciatelo asciugare vicino al fuoco. Utilizzate preferibilmente legna di corbezzolo. Poi sistematelo sopra le braci e salatelo. Durante la cottura rigiratelo in continuazione.
La cottura alla brace, con fuoco lento, è di circa 2 ore e mezzo (al forno poco meno di due ore, dopo averlo girato, salato, e rigirato, a 180/200 gradi), la cotenna deve avere un colore bruno-dorato (per capire se è cotto potete fare la prova dell’orecchio: se tirata si stacca facilmente, il maialetto è pronto). La cotenna deve essere croccante, la carne morbida. A cottura ultimata, sfilatelo dallo spiedo e lasciatelo riposare sul mirto, affinché si insaporisca prima di servirlo. Portatelo in tavola accompagnandolo con un Nepente di Oliena Riserva.

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