G7 trasporti: auto elettriche e mobilità sostenibile, le nuove frontiere dei trasporti in Sardegna
L’innovazione tecnologica e le buone pratiche nell’ambito dei trasporti e della mobilità urbana ed extraurbana: questo è stato il tema su cui è incentrato l’evento “Nice to meet you G7”, che apre i lavori del vertice dei ministri dei trasporti dei
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L’innovazione tecnologica e le buone pratiche nell’ambito dei trasporti e della mobilità urbana ed extraurbana: questo è stato il tema su cui è incentrato l’evento “Nice to meet you G7”, che apre i lavori del vertice dei ministri dei trasporti dei sette paesi più industrializzati che si svolgerà il 21 e il 22 giugno all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.
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Gli “invisibili” dei canili: quando l’adozione a distanza diventa l’ultima spiaggia per i cani dimenticati dal mondo

Dietro le sbarre dei canili spesso ci sono cani che non avranno mai una cuccia calda e una casa accogliente, che non avranno mai le attenzioni esclusive di una famiglia.
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Esiste una categoria di cani che le cronache e gli annunci di adozione spesso dimenticano. Sono quelli definiti “difficili”, ma che in realtà sono solo profondamente feriti. Cani che non corrono incontro ai visitatori, che non sanno reggere uno sguardo e che scelgono il silenzio delle loro cucce come unico rifugio. Per loro, il sogno di una casa accogliente sembra un miraggio lontano, ma la loro dignità non deve essere ignorata.
Molti di questi ospiti hanno trascorso gran parte della loro vita dietro le sbarre di un canile. Hanno le zampe pesanti per l’artrosi e il cuore indurito da anni di solitudine. Sono gli animali che “non si fanno toccare”, quelli che hanno perso la fiducia nell’essere umano o che, semplicemente, sono troppo stanchi per sperare ancora.
Proprio perché la loro adozione fisica è complessa, il rischio di un abbandono emotivo è altissimo. Ma è qui che entriamo in gioco anche noi, insieme ai volontari: se non possono avere una famiglia esclusiva, possono almeno avere il sostegno di chi decide di non voltarsi dall’altra parte.
Non tutti possono accogliere un cane in casa, specialmente se presenta fragilità fisiche o caratteriali importanti. Per questo motivo, il canile “Tana di Bau” di Quartu promuove l’adozione a distanza. Questo gesto permette di garantire a questi cani cure mediche costanti, cibo di alta qualità e quel minimo di attenzioni che altrimenti mancherebbero. Adottare a distanza significa dire a uno di questi “invisibili”: “Io so che esisti e mi prendo cura di te”.
Chiunque voglia fare la differenza può contribuire attivamente. Per ricevere informazioni su come attivare un’adozione a distanza e conoscere le storie dei cani del canile di Quartu, è possibile contattare la struttura: Tana di Bau, 328 3661490.
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