Muore a 106 anni Silvio Cadoni, il nonnino più anziano di Samassi
Muore a 106 anni Silvio Cadoni, il nonnino più anziano di Samassi
Muore a 106 anni Silvio Cadoni, il nonnino più anziano di Samassi
Silvio Cadoni – Foto Comune di Samassi
Sulla sua pelle ha vissuto due guerre mondiali, il boom economico, rivoluzioni culturali e sociali, regimi autoritari, la Monarchia e la Repubblica. Ha visto la nascita della radio, della televisione e di internet. Silvio Cadoni, classe 1910, è morto stamattina
Sulla sua pelle ha vissuto due guerre mondiali, il boom economico, rivoluzioni culturali e sociali, regimi autoritari, la Monarchia e la Repubblica. Ha visto la nascita della radio, della televisione e di internet. Silvio Cadoni, classe 1910, è morto stamattina nella sua Samassi alla veneranda età di 106 anni. Una vita da operaio e contadino e tre figli messi al mondo, due femmine e un maschio. È stato il Comune di Samassi a dare la notizia della morte stamattina: «Ci ha lasciato nonno Silvio Cadoni, il nostro centenario più longevo. 106 anni vissuti con tenacia e con la serenità che il grande amore per la famiglia riesce a darti. Un caro saluto da parte di tutta la Comunità samassese».
Prima di lui Samassi ha salutato commossa la scomparsa del suo consuocero con cui ha vissuto i suoi ultimi anni di vita, Pietro Pitzalis di Guasila, morto a 107 anni nel 2012. Negli ultimi vent’anni sono stati una ventina i centenari samassesi. Il paese saluterà il suo nonnino più longevo domani pomeriggio.
Mediastars 2026: i progetti pubblicitari di Vistanet Marketing premiati tra i migliori in Italia
Un 1° posto, 5 Special Star e una nomination in Short List: il nostro debutto da protagonisti alla XXX edizione dei Mediastars, tra i premi più importanti della pubblicità italiana.
Alla XXX edizione dei Mediastars, tra i riconoscimenti più autorevoli nel panorama della comunicazione italiana, sono stati oltre 500 i progetti in concorso, provenienti da agenzie e realtà creative di tutta Italia. Un contesto altamente competitivo, che ogni anno mette a confronto strategie, linguaggi e visioni tra le migliori del settore.
È proprio all’interno di questo scenario che noi di Vistanet Marketing abbiamo scelto di metterci in gioco, portando in concorso alcuni dei nostri progetti più rappresentativi, nati negli ultimi anni al fianco delle aziende con cui lavoriamo ogni giorno.
Non una semplice partecipazione, ma un confronto diretto con alcune delle realtà più strutturate e riconosciute del panorama nazionale. Un passaggio importante, che ci ha permesso di portare il nostro modo di fare marketing, costruito su strategia, creatività e visione, su uno dei palcoscenici più rilevanti del settore.
Il riscontro è arrivato in modo chiaro.
Tra i progetti presentati abbiamo ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una nomination in Short List, a cui si sono aggiunte 5 Special Star assegnate in diverse aree della comunicazione, dalla Copy Strategy al Graphic e Structural Design.
Un risultato distribuito su più categorie, che segna la presenza dei nostri progetti tra quelli premiati all’interno di uno dei contesti più competitivi del panorama nazionale.
Il progetto che ha ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una Nomination in Short List è “Invasione dei Topolini”, realizzato per la concessionaria Acentro, un lavoro che probabilmente molti ricordano.
Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella “invasione”. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità.
Poi il reveal: la nuova Fiat Topolino.
Un racconto che si è costruito nel tempo, trasformando una campagna in qualcosa di condiviso e riconoscibile. Oltre al primo posto, il progetto ha ottenuto anche riconoscimenti per copy strategy e graphic design.
Menzione speciale per il design del nostro nuovo sito web, a cui è stata assegnata una delle 5 Special Star, riconoscimento dedicato ai progetti che si distinguono per qualità, visione e innovazione.
Quando lo abbiamo progettato, la domanda non era “come deve essere fatto un sito”, ma “come viene usato oggi”.
La risposta è semplice: si scorre.
Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed, con contenuti organizzati in blocchi e sequenze che si leggono in modo immediato.
Un sito che non chiede attenzione, ma la segue.
Tra i riconoscimenti ottenuti, altre 2Special Star premiano i nostri progetti social.
Il primo è “A Regola d’Artem”, un format che nasce trasformando il nome dell’azienda in un vero e proprio claim.
“Artem” diventa una regola, un modo di fare, un criterio con cui leggere ogni intervento.
Da qui prende forma una narrazione costruita su progetti reali, in cui superfici, materiali e contesti diventano parte di un racconto coerente e riconoscibile nel tempo.
Il secondo è “Silent Night”, realizzato per Acentro, uno short movie che affronta il tema della mobilità elettrica attraverso una chiave percettiva.
La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa.
È in questo contrasto che prende forma il racconto.
La nostra partecipazione ai Mediastars rappresenta non solo un riconoscimento dei singoli progetti, ma la conferma di un percorso che negli anni ha portato Vistanet Marketing a sviluppare una comunicazione capace di competere e distinguersi anche a livello nazionale.
Un risultato che nasce da una realtà solida, composta da oltre 30 professionisti, e da un modello che unisce strategia, creatività e visione, integrando l’esperienza della nostra agenzia di marketing con quella della testata giornalistica Vistanet.it, attiva ogni giorno sul territorio. Uno sguardo diretto sul mercato e sulle persone, che guida il nostro modo di lavorare.
Ma questo è solo l’inizio.
Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione.
Come si dice grano in sardo campidanese? Sardegna regione agropastorale, il grano rappresentava e ancora rappresenta tanto in molte zone della Sardegna: ma come si chiama in questa variante linguistica…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…
Come si dice grano in sardo campidanese? Sardegna regione agropastorale, il grano rappresentava e ancora rappresenta tanto in molte zone della Sardegna: ma come si chiama in questa variante linguistica…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…