Suoni e racconti nel laboratorio musicale per bambini alla Mem di Cagliari
Laboratorio musicale per bambini di 6 e 7 anni a Cagliari. L’amministrazione comunale e le cooperative che gestiscono i servizi delle biblioteche comunali (La Memoria Storica, Agorà Sardegna, CoopCulture e Karalimedia), invitano tutti i ragazzini tra i 6 e i
canale WhatsApp
Laboratorio musicale per bambini di 6 e 7 anni a Cagliari. L’amministrazione comunale e le cooperative che gestiscono i servizi delle biblioteche comunali (La Memoria Storica, Agorà Sardegna, CoopCulture e Karalimedia), invitano tutti i ragazzini tra i 6 e i 7 anni ad iscriversi al laboratorio musicale “Listen to your heart” che si terrà giovedì 27 aprile dalle 17 alle 18.30 nello spazio ragazzi della Mediateca del Mediterraneo.
“Il laboratorio musicale – fanno sapere gli organizzatori dell’iniziativa- sarà l’occasione di sperimentare, accompagnandosi con vari strumenti musicali (maracas, xilofoni, cembali, tamburi) quanti fantastici racconti possono celarsi nel nostro piccolo cuore ed aspettare solo l’occasione di volare sulle ali della nostra musica e della nostra fantasia”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cagliari, minaccia il fratello con un coltello dopo anni di violenze: arrestato 49enne

L'intervento dei Carabinieri sventa la tragedia in un'abitazione della città: l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato trasferito nel carcere di Uta.
canale WhatsApp
Un dramma familiare che si trascinava da anni, tra percosse, minacce e suppellettili distrutte, è culminato nella serata di ieri in un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha evitato il peggio, mettendo fine a un’escalation di violenza che teneva sotto scacco un’intera abitazione.
Tutto è iniziato con una chiamata disperata al 112. All’arrivo dei militari nell’appartamento segnalato, la scena era ancora carica di tensione: un 49enne cagliaritano, disoccupato e già noto agli archivi della polizia, è stato sorpreso mentre inveiva furiosamente contro il fratello convivente.
L’ultima lite, scaturita per motivi “futili”, è degenerata rapidamente: l’uomo avrebbe impugnato un coltello da cucina, puntandolo contro il congiunto. Una minaccia diretta che ha spinto la vittima, ormai allo stremo, a richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Le indagini condotte dai Carabinieri subito dopo il fermo hanno scoperchiato un vaso di Pandora fatto di soprusi sistematici. Quello di ieri non era che l’ultimo atto di un quadro di grave disagio familiare che durava da anni. Secondo quanto ricostruito, la vittima era sottoposta a una costante pressione psicologica e fisica: vessazioni e intimidazioni quotidiane; percosse mai denunciate prima per timore di ritorsioni; danneggiamenti continui all’interno delle mura domestiche, con mobili e oggetti d’uso comune distrutti durante i frequenti scatti d’ira del 49enne.
Una volta messo in sicurezza il coltello e bloccato l’aggressore, i militari hanno condotto l’uomo in caserma per le formalità di rito. Considerata la gravità dei fatti e la pericolosità del soggetto, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, è scattato il trasferimento presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta. L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata. Per la vittima, rimasta sotto shock ma fortunatamente illesa, si chiude un capitolo di terrore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

