• Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: "Scagioniamo il gatto" | Cagliari - Vistanet
Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: "Scagioniamo il gatto" | Cagliari - VistanetToxoplasmosi? La veterinaria spiega: "Scagioniamo il gatto" | Cagliari - Vistanet
   
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
News
  • Virginia Raffaele adotta Pintu, il cane di un pastore sardo conosciuto sul set del film “La vita va così” 16 Marzo 2026
  • Tornare in Sardegna è possibile: a Cagliari si disegna il futuro dell’isola “attrattiva” 16 Marzo 2026
  • Trovato con un’enorme ferita sul muso, gatto Martino aspetta ancora la sua adozione del cuore 16 Marzo 2026
  • Cagliari città del sole e della luce: è sul podio delle città più soleggiate d’Italia 16 Marzo 2026
  • Oltre il fuoco della Linea Blu: la Brigata Sassari consegna 13 tonnellate di aiuti in Libano 16 Marzo 2026
  • home
  • Cagliari
  • Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: “Scagioniamo il gatto”
Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: “Scagioniamo il gatto”

Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: “Scagioniamo il gatto”

Toxoplasmosi? La veterinaria spiega: “Scagioniamo il gatto”

Nota e studiata da oltre un secolo, la toxoplasmosi è ancora circondata da pregiudizi e da errate convinzioni, e non di rado si incontrano future mamme terrorizzate all’idea di incontrare un gatto sul proprio cammino. Vediamo di fare chiarezza. Tutti

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
14 Ottobre 2015 11:23 La Redazione

Nota e studiata da oltre un secolo, la toxoplasmosi è ancora circondata da pregiudizi e da errate convinzioni, e non di rado si incontrano future mamme terrorizzate all’idea di incontrare un gatto sul proprio cammino. Vediamo di fare chiarezza.

Tutti sappiamo che si tratta di una patologia temibile per le donne in gravidanza, nelle quali, se esposte per la prima volta all’infezione (e quindi prive di anticorpi), il parassita può attraversare indisturbato la placenta e raggiungere il feto, provocando aborto o danni al sistema nervoso centrale. La malattia è provocata daltoxoplasma gondii, un protozoo parassita presente in quasi tutto il pianeta.

Il gatto “assume” il parassita cacciando topi e uccelli infetti, mangiando carni e visceri crudi, o più difficilmente, tramite le feci di altri gatti infetti. Una volta assunto il parassita difficilmente il gatto mostra sintomi di malattia (febbre alta, anoressia, abbattimento, sintomi neurologici). Spesso infatti l’infezione passa inosservata e l’animale diventa solo un serbatoio, diffondendo il protozoo nell’ambiente per alcune settimane dall’infezione.

L’uomo invece si infetta mangiando carne cruda o poco cotta e verdure non perfettamente lavate e consumate crude (soprattutto quelle provenienti da piccoli orti familiari, dove verosimilmente circolano gatti). Il congelamento (a -20°C per 5 giorni), la salatura e la stagionatura ben eseguite rendono inattivo il parassita. Contrariamente alle credenze popolari, non sono stati invece dimostrati casi di trasmissione diretta da gatto a uomo. Vediamo perché.

Abbiamo detto che effettivamente il gatto diffonde le oocisti nell’ambiente con le feci, ma queste diventano infettanti solo dopo almeno 24 ore. È quindi sufficiente pulire quotidianamente la lettiera del micio di casa per scongiurare il pericolo. Ad ogni modo, se la padrona di casa dovesse essere in dolce attesa, una precauzione potrebbe essere quella di pulire la lettiera con i guanti o, più semplicemente, di farlo fare ad un altro membro della famiglia.

È da sottolineare però che un gatto nato e cresciuto in casa, che non ha occasione di cacciare topolini e passerotti, e che non viene alimentato con carne cruda, non può rappresentare in alcun modo un pericolo per i proprietari. Per i restanti mici (cacciatori più o meno abili, e più o meno selvatici) è sufficiente lavarsi le mani prima di mangiare, dopo averli accarezzati.

 

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Virginia Raffaele adotta Pintu, il cane di un pastore sardo conosciuto sul set del film “La vita va così”



L'attrice ha raccontato in un'intervista con Alessandro Cattelan la trasformazione del cane adottato sul set di Riccardo Milani: "È passato dai pascoli della Sardegna al divano con Netflix".

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
16 Marzo 2026 18:55 Maria Luisa Porcella Ciusa

Dietro le quinte di un film nasce spesso qualcosa di magico, ma per Virginia Raffaele l’ultima esperienza sul set in Sardegna ha portato un regalo che va ben oltre il successo cinematografico. Durante le riprese di “La vita va così” (2025), la pellicola diretta da Riccardo Milani, l’attrice ha incrociato lo sguardo di un cane locale e non è più riuscita a separarsene.

virginia raffaele col cane sardo

Foto dal profilo IG di Virginia Raffaele

Il protagonista di questa favola moderna si chiama Pintu. In origine, il cane apparteneva a un pastore della zona e viveva immerso nel contesto rurale e selvaggio del territorio sardo, seguendo i ritmi duri della vita pastorale. Un mondo che fa da sfondo proprio alla trama del film, ispirato alla straordinaria storia vera di Ovidio Marras, il pastore diventato simbolo della resistenza contro la cementificazione delle coste.

virginia raffaele col cane sardo

Foto dal profilo IG di Virginia Raffaele

Il legame tra l’attrice e il quattrozampe è scoccato immediatamente tra una pausa e l’altra delle riprese. In una recente chiacchierata carica di ironia nel podcast di Alessandro Cattelan, Virginia Raffaele ha raccontato con il suo inconfondibile stile la nuova vita del suo compagno d’avventure. Secondo l’attrice, Pintu ha affrontato con estrema rapidità (e un certo gradimento) quella che ha definito una vera e propria “transizione sociale”: in pochi mesi è passato dal correre dietro alle greggi sotto il sole dell’Isola a godersi il comfort domestico, trasformandosi ufficialmente in un “cane da divano con abbonamento a Netflix”.

virginia raffaele col cane sardo

Foto dal profilo IG di Virginia Raffaele

Il film “La vita va così”, oltre a sancire questo incontro fortunato, rappresenta un omaggio alla Sardegna più autentica e alla figura di Marras, l’uomo che sfidò i colossi dell’edilizia per proteggere la sua terra. Proprio in quell’atmosfera carica di valori e tradizioni, Virginia Raffaele ha trovato un nuovo amico, portando con sé a Roma un pezzetto di quella Sardegna profonda che l’ha ospitata.

 

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PREVIOUS

Cagliari sempre più "green":consegnati dalla Regione 9 veicoli 100% elettrici

NEXT

Visita guidata con il Trenino verde al complesso Nuragico di Serbissi

Due corvi (Wikipedia)

Che cosa significa il detto sardo “Crobu cun crobu non sindi bogant ogu”?

16 Marzo 2026 10:26 La Redazione Cagliari

Che cosa significa il detto sardo “Crobu cun crobu non sindi bogant ogu”? Crobu cun crobu non sindi bogant ogu, il proverbio sardo che racconta la complicità tra simili. C’era…

L'antico Portico Romero

L’eco di pietra: il Portico Romero e la scomparsa memoria medievale di Villanova

12 Marzo 2026 13:19 La Redazione Cagliari
Asparagi

Come si dice asparago in sardo campidanese e da dove deriva questa parola?

12 Marzo 2026 11:53 Federico Fonnesu Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

Due corvi (Wikipedia)

Che cosa significa il detto sardo “Crobu cun crobu non sindi bogant ogu”?

16 Marzo 2026 10:26 La Redazione Cagliari

Che cosa significa il detto sardo “Crobu cun crobu non sindi bogant ogu”? Crobu cun crobu non sindi bogant ogu, il proverbio sardo che racconta la complicità tra simili. C’era…

L'antico Portico Romero

L’eco di pietra: il Portico Romero e la scomparsa memoria medievale di Villanova

12 Marzo 2026 13:19 La Redazione Cagliari
Asparagi

Come si dice asparago in sardo campidanese e da dove deriva questa parola?

12 Marzo 2026 11:53 Federico Fonnesu Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Ogliastra
  • Sardegna
  • Informazione in Sardo
  • Informativa sulla Privacy
  • whatsapp
© Copyright vistanet.it - Quotidiano di informazione online. Sul nostro giornale le notizie e gli approfondimenti dall'Ogliastra e della Sardegna: cronaca, politica, attualità, sport, cultura ed eventi. Testata giornalistica n° 5-2020 registrata presso il tribunale di Cagliari (P.iva: : 03880880921) - per info e contatti [email protected]
Powered By Vistanet Marketing

Progetto realizzato col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna. Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Legge regionale 11 aprile 2016 n. 5, art. 9 comma 21
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13
Deliberazioni della Giunta Regionale n. 38/16 del 26.09.2019 e n. 23/8 del 21.07.2022



Host: Serverplan S.r.l. – Sede legale: Via G. Leopardi 22, 03043 Cassino (FR), Italia P.IVA IT02035850604 – Regime fiscale: RF01 (ordinario) dal 2025 - Register: Godaddy s.p.a