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La Sardegna si conferma terra di longevità accogliendo nel club dei centenari Tziu Giovanni Pirinu, che tre giorni fa ha tagliato l’ambizioso traguardo del secolo di vita. Originario di una famiglia povera ma temprato da un carattere d’acciaio, il neo centenario di Pula è una vera forza della natura: lucidissimo, ironico e dotato di una simpatia travolgente, racconta la sua lunga esistenza con una precisione nei dettagli che lascia stupiti, senza mai perdere il suo tipico piglio scherzoso.
La sua è una storia fatta di sudore e lavori durissimi, iniziata a soli 14 anni come pastore e proseguita come coltivatore. Tziu Giovanni non si è mai risparmiato, affrontando fatiche fisiche d’altri tempi, come lo scavo di pozzi artesiani eseguiti interamente a mano con il solo ausilio di pale e picconi. “Ho lavorato tutta la vita, facendo i lavori più pesanti”, racconta con l’orgoglio di chi ha costruito il proprio destino partendo dal nulla e trasformando il sacrificio in una risorsa di vitalità.
Tuttavia, il nome di Giovanni Pirinu è legato anche a una visione imprenditoriale pionieristica che ha segnato la storia turistica di Pula. Nel 1968, infatti, fu lui ad aprire uno dei primi chioschi sulla spiaggia di Nora, a due passi dalla chiesetta di Sant’Efisio. Una struttura che realizzò quasi interamente con le proprie mani, aiutato soltanto da un falegname, trasformando quel lembo di costa in un luogo di accoglienza per bagnanti e fedeli. Oggi, circondato dall’affetto della sua famiglia, Tziu Giovanni rappresenta la memoria storica di un’isola che non dimentica le sue radici e che trova nel suo sorriso la sintesi perfetta tra la saggezza del passato e l’energia del presente.
Ringraziamo per le foto e le preziose informazioni Pierino Vargiu, fotografo dei centenari sardi e la moglie Angela Mereu, ambasciatori della longevità in Sardegna.